Usare il Bullet Journal per la propria organizzazione (anche del blog)


Sono 7 mesi ormai che uso il bullet journal al posto della classica agenda per la mia organizzazione e mi sto trovando benissimo. Questo post vuole darvi un’infarinatura di cosa è un bullet journal, come è composto e perché sia utile (anche per il blog). Le fotografie che inserirò nel post sono mie o tratte dal sito ufficiale del Bullet Journal o da Instagram (la maggiorparte provengono da persone che seguo quotidianamente perchè sono un’ispirazione unica).

Cos’è il bullet journal e com’è nato?

Il bullet journal è un metodo inventato per l’organizzazione personale, che sia di lavoro e/o di vita.

Ideato da Ryder Carrol, un digital product designer di Brooklyn (New York), il bullet è un quaderno che aiuterà a migliorare la vita, dove si possono inserire contenuti pratici o altro in base a ciò che fa star bene.

Com’è composto un bullet journal? Le cose basilari da inserire

Il bullet journal (o bujo o bullet per gli “amici”) è come se fosse una classica agenda, ma a differenza di quest’ultima che comprerete già compilata con i giorni, le settimane, il calendario ecc… il bujo è vuoto, e lo dovrete riempire voi in maniera del tutto creativa. Bellissimo, no? Ma cosa bisogna inserire?

“Il bujo è una struttura, una struttura composta da moduli. I moduli sono metodi progettati per aiutare a raccogliere e organizzare specifici tipi di voci. Il potere del Bullet Journal è che puoi combinare questi moduli per soddisfare al meglio le tue esigenze”

Ryder Carrol

Index

É il classico indice e sarà la prima cosa che compilerete nelle prime pagine del vostro bujo: dovrete inserire il nome del tipo di contenuto ed il numero della pagina corrispondente (alcuni quaderni avranno già le pagine numerate, altri no e toccherà farlo voi).

Index.. I regret how this looks, but what’s a bullet journal without at least one regret 😅

Un post condiviso da court 🌹 (@courtney.bullet) in data:

Key

Le chiavi sono le cose più importanti e le basi del vostro bujo. Ogni simbolino corrisponde ad un’attività o evento a cui dovrete partecipare: task, eventi, attività cancellate, rimandate, cose urgenti ecc…

Ryder Carrol ha dato delle indicazioni sui simboli, ma voi in realtà siete liberi di usare i simbolini che preferite (io infatti uso un quadratino e non un punto per le task).

Un post condiviso da RubyGemBuJo (@rubygembujo) in data:

Colour coding

I colori vi servono per distinguere il tipo di attività o altro che inserirete. Se per esempio avete un attività o un evento dove viene coinvolta la vostra famiglia potete utilizzare la key corrispondente e colorarla con il colore che avete scelto per la famiglia. Nei calendari, soprattutto nel Future Log (un calendario dove appunterete eventi, viaggi o cose future), potrebbero esservi utili i colori. Ad essere sincera, il color coding l’ho utilizzato molto agli inizi quando segnavo le ore che dedicavo a ciascuna attività, ora non lo trovo più necessario.

Calendario e Future Log

Si può inserire un calendario all’inizio del bujo, per avere una visione completa dell’anno.

Ma quello che è veramente importante è il Future Log: è la visione degli impegni, eventi, viaggi o quant’altro già schedulati a distanza di mesi. Dovrete sempre controllare il future log ogni volta che prendete qualche appuntamento nuovo, quando compilate il nuovo mese e le visioni settimanali.

Inizio mese

Ad inizio mese incomincia una nuova parte del bujo, è come se ricominciaste tutto da zero. Normalmente si spende una pagina completa per decorare il nome del mese, per poi girare pagina e compilare le nuove collections ed i tracker (di queste cose ve ne parlo più avanti), per poi ricominciare con i moduli del Monthly Log e del Daily Log.

La mia copertina di Aprile

Monthly Log

E’ la visione mensile: qui potrete visualizzare immediatamente tutte le task e gli eventi (anche compleanni se li volete inserire per esempio) del mese corrente. Vi servirà per compilare ogni giorno il daily log e segnare i nuovi appuntamenti futuri. Non c’è una visione unica ma diversi modi di rappresentare il mese, io le sto provando un po’ tutte per vedere quale funziona meglio per me.

La mia visione mensile di febbraio, non mi sono trovata bene e ne sto usando un’altra.

Daily Log

E’ il cuore del bullet journal. Sono segnate per ogni giorno tutte le attività, memo, cose urgenti da fare, eventi ecc… Il bujo va compilato giorno per giorno, al massimo il giorno prima per il giorno dopo, proprio perchè è un metodo che aiuta a vivere nel presente, senza comunque perdere di vista tutti gli impegni presi nell’immediato futuro.

Com’è composto un bullet journal? Le collections ed i tracker

Tutto ciò che vi elencherò qui non è obbligatorio, però sicuramente arricchisce il vostro bujo, lo rende più completo, colorato e soprattutto più personale.

Collections

Non sono altro che elenchi, ma non vedetela come i classici elenchi puntati o numerati. Qui la creatività può sbizzarrirsi alla grande. Potete inserire foto, doodles, frasi…siate voi stessi! Le collections più comuni per esempio sono:

  • libri da leggere;
  • serie tv da vedere;
  • film da vedere;
  • travel bucket list ecc…

Trackers

Non sono altro che schemi che tracciano le vostre attività! I tracker solitamente sono mensili, quindi a fine mese avrete la vostra visione d’insieme e potrete fare un’analisi completa del vostro operato, cosa è andato bene e cosa va migliorato per il mese successivo.

I tracker sono importanti ed altrettanto importante è la costanza nel compilarli ogni giorno. Può capitare di dimenticarsi di compilarli, o addirittura abbandonarli dopo diversi giorni: o è segno che non servono realmente per la vostra organizzazione, oppure perchè non riuscite a dedicare troppo tempo al bullet journal. In ogni caso…non preoccupatevi se lascerete una pagina mezza compilata, non pensate al bullet journal come un planner da mantenere ordinato o altro…se sbagliate, lasciate andare e ricominciate voltando pagina. Il bullet è vostro e solo vostro, nessuno vi giudica se non voi stessi.

Qui un elenco dei tracker più utilizzati:

  • Habit tracker – tracker delle nostre abitudini;

 

  • Entrate / Uscite – io in particolare lo uso tantissimo per sapere quanto ogni mese esce dal mio portafoglio e quanto denaro guadagno…il tutto per non rimanere a secco! 🙂

 

 

  • io ho creato per esempio uno Yoga Tracker, dove segno tutti i giorni in cui pratico;

My Yoga Tracker 💜🕉 * * * I have a purpose this year: become a yoga teacher. It’s important practising every single day, so I decided to add this new tracker on my bullet journal (swipe right for a little video). What do you think? Double tap if you like it 😘 * * * #yogatracker #yoginilife #bujojunkies #bulletjournaljunkies #bulletjournaling #bulletjournallove #bujoinspire #bujocommunity #bujolove #showmeyourbujo #bulletjournalcommunity #plannerpicturefeature #bulletjournalideas #planningcommunity #bujonerd #bulletjournaladdict #bujogram #bujospread #bujoinspo #handtype #watercolorlettering #handlettered #brushcalligraphy #brushlettering #rockyourhandwriting #inspiring_watercolors #watercolorsketch

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Altro da inserire?

Beh…sbizzarritevi letteralmente: foto, acquerelli, frasi motivazionali, disegnimettete nel vostro bullet tutto ciò che vi fa stare bene (a volte anche delle pagine di diario personale, se vi serve da sfogo). Qui sotto alcuni pezzettini del mio bullet.

Perché mi piace così tanto il bullet journal e perché lo consiglio a tutti?

Lo so che esistono tanti strumenti digitali, app per l’organizzazione e la gestione del tempo…ma a me piace scrivere, disegnare e sfogliare la carta. Questo è il primo motivo in assoluto, e se siete come me non potrà altro che piacervi.

Il secondo motivo è che tira fuori il vostro lato creativo. Vi permette di uscire dai vostri schemi e di sperimentare nuovi metodi. Uscire dalla mente e usare l’altra parte di cervello è un esercizio davvero utile per mantenersi attivi e non fossilizzarsi sugli stessi schemi mentali.

Il terzo motivo è per non perdersi nulla, anche le attività a lungo termine. Il Future Log è fondamentale per questo: possiamo già vedere attività o viaggi o eventi già a distanza di mesi.

 

Dove trovo l’ispirazione per compilare il bullet journal?

Pinterest

Lo uso sia per salvare le idee che un domani vorrei utilizzare nel mio bullet, sia per salvare e poi stampare fotografie che inserisco nelle mie visioni giornaliere. Guardate a proposito la mia board Pinterest sul bullet.

Instagram

In assoluto il mio social preferito del momento (anche se mi fa incazzare da morire). Seguo tanti account che pubblicano fotografie dei loro bullet oppure dei loro esperimenti con l’hand lettering (un’altra passione che è nata in me poco prima che scoprissi il bujo). Ho anche un account Instagram dove condivido la mia creatività e dove pubblicizzo i miei prodotti sullo shop Etsy (venitemi a cercare su @sogniviaggiecolori).

Youtube

Seguo canali di youtuber estere che parlano solo di bujo o acquerelli come Little Coffee Fox, Amanda Rach Lee, ecc… ma anche canali italiani come Qualcosa di Erre (è grazie a Roberta che ho scoperto questo metodo, quindi se cercate un canale per avvicinarvi al bujo cercate LEI!) oppure DireiEllie o ApuntoC.

In che modo posso usare il bullet journal anche per il blog?

Al di là di compilare le diverse attività che avete pianificato giorno per giorno (e che saranno visibili nelle visioni giornaliere) come per esempio la pubblicazione di un post, ci sono altre idee da inserire nel bujo. Vi dico quelle che uso io.

Collections adatte per il blog:

  • Blog post ideas – vi viene in mente un’idea per un nuovo post sul blog? Appuntatelo lì e poi mettete un flag una volta che lo avete pubblicato!

 

  • Instagram & YouTube ideas – idem come sopra, ma per IG e YT.

Social trackers che uso per il blog:

  • Instagram & YouTube Tracker / Blog Post & Facebook Tracker – non sono altro che una pagina di bujo dedicata a ciò che pubblico sui vari social, per avere una visione completa a fine mese di quando e quanto ho pubblicato e su quale argomento;

 

  • Follower tracker – lo sto usando per Instagram ma credo che quando terminerò il primo bujo non lo utilizzerò più: troppo sbattimento ed i followers sono sempre lì, pieni di follow/unfollow e di BOT che commentano “awesome” senza un senso. Prima utiilizzavo un metodo ancora più lungo indicando quanti like, dopo quante ore…una follia. E’ brutto da dire, ma questo tracker è solo una perdita di tempo, tenete magari un modello come questo qui sotto, ma non fateci tanto affidamento.

 

La mia sfida futura con il bullet è come gestirlo in viaggio.
Vedremo, visto che a fine mese partirò per due settimane (Dove? Su Instagram l’ho già anticipato!).

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Ok, credo di avervi detto tutto quello che vorreste sapere sul bullet journal ed il perchè sia utile per il vostro blog. Allora…vi ho convinto ad incominciarne uno? 🙂

Se vi è stato utile e volete condividere questo post con qualcuno interessato ne sarei molto felice, se invece volete commentare e dire la vostra opinione o darmi un feedback circa la vostra esperienza con il bujo, io sono qui.

A presto!

Alessandra

 

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