Una settimana a Rodi: itinerario


Ciao amici! Dopo aver scritto quali sono le più belle spiagge di Rodi (secondo me) ed avervi parlato di Lindos, è arrivato il momento di scrivere nero su bianco l’itinerario preciso del nostro viaggio di una settimana. Un viaggio con ritmi rilassati, con base in un paesino poco conosciuto e tranquillo dove io e Marco ci siamo sentiti a casa, Stegna.

É stato un viaggio che mi ricorderò per sempre, non solo perchè Rodi è un’isola fantastica, ma anche perchè è stata la cornice del nostro fidanzamento (eh, si…Marco mi ha fatto proprio una bella sorpresa!)…

Siete pronti? Venite con me!

1° giorno – Ladikou – Afandou – Stegna

Il volo per Rodi era prestissimo, praticamente alle 9 eravamo pronti chiavi in mano (abbiamo noleggiato un auto) per girare l’isola. La prima tappa è stata Ladikou, in realtà stavamo cercando la baia di Anthony Quinn ma non l’abbiamo trovata (nonostante le indicazioni, diciamo che eravamo troppo assonnati…).

Ladikou ha due spiaggette, una piccola con ombrelloni sugli scogli, un’altra parte è di sabbia e ciottoli, entrambe con un mare bellissimo e cristallino! Parcheggiare nelle vicinanze è semplice e gratuito.

Proseguendo verso il nostro B&B a Stegna ci siamo fermati a pranzare in un baretto ad Afandou: la spiaggia non era attrezzata, il mare era pulitissimo ma la sabbia non mi faceva impazzire (soprattutto il colore). Consiglio questa spiaggia per chi ama le spiagge libere e poco affollate.

Abbiamo poi raggiunto il nostro B&B a Stegna! Una struttura bellissima, in mezzo alla natura, quasi introvabile (consiglio: seguite i cartelli! Il navigatore non aveva trovato la via…).

2° giorno – Stegna

Il secondo giorno è stato di un relax infinito, solo mare e sole, neanche abbiamo preso l’auto! Per raggiungere la spiaggia di Stegna abbiamo impiegato solo cinque minuti a piedi dal nostro B&B! Con soli 6€ al giorno abbiamo noleggiato un ombrellone e due lettini.

Lungo la strada principale che costeggia la spiaggia di Stegna ci sono moltissimi localini dove pranzare o bere qualcosa, non è stato quindi nemmeno necessario portarsi via tutto per andare a pranzo. Abbiamo lasciato le borse da mare vicino ai lettini ed attraversato la strada per pranzare in un ristorantino tipico! Lì pescano i polpi e li lasciano essiccare al sole!

 

3° giorno – Santuario di Tsampika – Tsampika Beach – Traganou Beach – Rodi città

Il santuario greco-ortodosso di Tsampika è molto famoso e suggestivo, primo perchè si trova sulla sommità di un monte e quindi la vista sulla spiaggia di Tsampika è impagabile, secondo perchè troverete moltissime donne intente a chiedere la grazia di un figlio. Vengono da lontano per pregare davanti alla Madonnina, si trovano anche tantissime foto di bimbi, perchè la gente, una volta che la loro grazia è stata esaudita, ritornano!

Una volta lasciato il santuario non potete non fermarvi alla spiaggia di Tsampika! ll parcheggio è gratuito e su uno sterrato sabbioso.

Lì ci sono diversi bar dove poter mangiare delle ottime – ed economiche – pita gyros e bere un buon mojito! Vogliamo poi parlare del mare? Una meraviglia…è pulito, la spiaggia è di sabbia dorata, ideale per i bambini! A chi ama gli sport acquatici dico che troveranno pane per i loro denti: ci sono un sacco di belle attività tra cui i noleggi di moto d’acqua, le “banane” e parasailing.

Prima di andare a fare un giro a Rodi città ci siamo fermati a Traganou beach (si può parcheggiare gratuitamente lungo la strada): abbiamo speso 4€ di noleggio ombrellone e due lettini per mezza giornata!

La spiaggia è acciottolata ed il mare super cristallino (subito profondo però)!

Sulla sinistra ci sono delle bellissime grotte visitabili a nuoto, ci sono anche tour organizzati in barca! La prossima volta che tornerò qui mi piacerebbe vedere la costa e le grotte dal mare…

Per orario aperitivo ci siamo spostati verso Rodi città: ho trovato un parcheggio gratuito di fortuna, proprio vicino al porto! Non posso aiutarvi per quanto riguarda il parcheggio, ricordo che la maggiorparte erano a pagamento (poi ora che sono passati un po’ di anni può essere che sia cambiato qualcosa).

Abbiamo fatto più che altro una bella passeggiata lungo il porto (famoso per il Colosso di Rodi, enorme statua greca che pare sia crollata dopo un violentissimo terremoto), le mura medievali, il centro con la moschea di Solimano il Magnifico, il Palazzo dei Grandi Maestri Cavalieri di San Giovanni, le viuzze antiche (tutte con nomi di filosofi greci) piene di negozietti, locali e ristorantini. Abbiamo visto talmente poco di Rodi città che tornerei qui solo per continuare a visitarla!

4° giorno – Agathi Beach – Lindos

La prima mezza giornata l’abbiamo passata ad Agathi Beach, chiamata anche Golden Beach (proprio per la sua sabbia dorata). Prima di parcheggiare e noleggiare un ombrellone (la spiaggia libera è pochissima) fermatevi a fotografare la spiaggia dall’alto, è uno spettacolo!

La spiaggia di Agathi è dorata con sabbia finissima e fondale digradante, super adatta ai bambini! Ci sono inoltre diversi bar per mangiarsi un boccone (con wifi) e bagni pubblici (gratis e puliti!). La spiaggia più bella dell’isola per me!

Ad orario aperitivo ci siamo spostati a Lindos, abbiamo parcheggiato fuori dalle mura (dentro il paese le macchine non possono entrare!) e ci siamo addentrati nelle viuzze strette e piene di casette bianche decorate da buganvillee! Un bell’aperitivo e cena in questa cittadina è d’obbligo!

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5° giorno – Lindos – Prassonissi – Lindos

Al mattino siamo andati a visitare l’Acropoli di Lindos! Faceva un caldo incredibile (erano i primi giorni di luglio): consiglio di andarci al mattino, non appena apre al pubblico. La vista dal tempio di Atena Lindia è spettacolare: la baia di Saint Paul vi sembrerà un lago 🙂

Per pranzo siamo andati sulla punta sud-ovest dell’isola, la ventosa Prassonissi: davanti a voi si staglierà un istmo, a destra una spiaggia più selvaggia e con onde alte, a sinistra il mare è più calmo ed adatto per i bimbi.

Il parcheggio è enorme (e gratuito), ed avrete una grande scelta!

La sera siamo tornati a Lindos per festeggiare il nostro anniversario e Marco mi ha fatto una sorpresa super emozionante!

Abbiamo inoltre mangiato in un fantastico ristorante con vista sulla città bianca e l’Acropoli, una romanticheria senza pari!

6° giorno – Lindos – Agathi Beach

Al mattino siamo andati a nuotare un po’ nella Saint Paul Bay a Lindos: sembra bella, ma credetemi, è piena di gasolio. Mentre nuotavamo non riuscivamo a scorgere i dettagli dei fondali, come se fosse tutto sfuocato, una roba pazzesca, non mi era mai capitato. In fondo, essendo un porticciolo e partendo da lì diverse barche turistiche…potevo anche aspettarmelo. Inoltre abbiamo pagato 10€ per un ombrellone e lettino, molto costoso rispetto al resto dell’isola. Consiglio di venire qui al mattino, fare giusto qualche foto suggestiva, e andare a fare il bagno da un’altra parte!

A pranzo siamo letteramente scappati e siamo ritornati nella nostra spiaggia preferita, Agathi.

 

7° giorno – Anthony Quinn’s Bay – Faliraki – Traganou Beach

L’ultimo giorno mi sono impuntata ed ho voluto tornare a Ladikou per andare ad Anthony Quinn Bay. Ero più che mai decisa a trovarla perchè in tanti mi avevano detto che è la spiaggia più bella di Rodi…non hanno tutti i torti, ma ragazzi, quanto è affollata! Arrivate prima delle 9 perchè se no non avrete un angoletto libero! Io e Marco, dopo qualche oretta, siamo scappati. Che ansia.

A pranzo ci siamo fermati a Faliraki, la location più movimentata di Rodi. Non mi è piaciuta, infatti, ho fatto giusto due foto. Troppo turistica, troppi ombrelloni, troppa gente, il mare comunque è bello anche lì! La consiglio se vi piacciono le discoteche ed i locali sul mare.

Nel pomeriggio siamo tornati a Traganou Beach a nuotare tra le sue grotte!

 

8° giorno – Rientro in Italia

Dopo una sveglia all’alba e qualche scatto meraviglioso dalla terrazza del nostro B&B, ci siamo diretti in aeroporto per il rientro in Italia.

 

 

Info utili

Parcheggi

La maggiorparte dei parcheggi vicino le spiagge sono gratuiti, tranne Lindos e Rodi città. siccome sono stata nell’estate 2015 non so se sia cambiato qualcosa a riguardo, spero di no più che altro perchè poi il budget viene sensibilmente intaccato.

Come spostarsi

Rodi non è un’isola piccola, in una settimana non siamo nemmeno riusciti a visitare tutti i luoghi che mi ero segnata: per questo consiglio vivamente di noleggiare una macchina e non un motorino. Noi l’abbiamo noleggiata in aeroporto ma l’avevamo prenotata online con 2 mesi di anticipo!

Segnaletica stradale

Ho il piccolo vantaggio di saper leggere e capire giusto qualcosa di greco (rimembranze dell’università), ma se non aveste studiato lettere classiche non temete: ci sono indicazioni anche in inglese! Sarà semplicissimo guidare e non vi perderete, statene certi!

Moneta e costi

C’è l’Euro! Sarà forse banale scriverlo ma credo sia meglio ricordarlo 🙂
La vita a Rodi è abbastanza economica, tranne a Lindos e Rodi città, lì le spese saranno un poco più alte (per farvi un esempio, assaggerete un cocktail a 10€, non troppo diverso da Milano, vero?).

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A presto,

Alessandra

 

 

 

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