Sicilia occidentale in una settimana: itinerario ed info utili


Non avevo mai visto la Sicilia fino ad ora. Che vergogna, vero? Eh, si…
Ma ora ho rimediato e non me ne sarei più andata, o comunque sarei rimasta almeno un mese per girarmela tutta e con più calma. Avevamo tempo una settimana, non è stato facile per me mettere giù un itinerario che potesse conciliare il desiderio di mare e la voglia di visitare questa regione meravigliosa. Ho dovuto fare delle rinunce, anche in corso d’opera, qui sotto c’è il nostro itinerario in Sicilia Occidentale di una settimana: troverete tutte le tappe e le informazioni utili, comprese le spese totali che inserisco sempre.

Scheda Viaggio

Numero di persone: coppia

Giorni totali di viaggio: 8 giorni, 7 notti (dal 22 al 29 settembre 2018)

Budget totale: 800€ a testa compreso di tutto (volo, noleggio auto, benzina, alberghi, ristoranti, visite ecc.…)

Accomodations * – B&B o affittacamere

1° giorno – Palermo – San Vito Lo Capo

Arrivando nel primo pomeriggio all’aeroporto di Palermo, abbiamo preso la macchina a noleggio e ci siamo subito diretti a San Vito Lo Capo. La prima idea era quella di andare a visitare Scopello ed i suoi faraglioni, per poi andare a San Vito. Purtroppo a Palermo e dintorni aveva appena smesso di piovere, di conseguenza abbiamo saltato questa tappa. Vi consiglio comunque di non perderla.

La sera abbiamo partecipato al Cous Cous Fest di San Vito Lo Capo, una manifestazione famosissima che avviene ogni anno a fine settembre, e dove il cous cous è il protagonista assoluto.

Pernottamento a Macari per due notti presso la Fattoria Casa Vacanze, una tranquilla struttura in mezzo alla natura svincolata dal caos cittadino di San Vito.


2° giorno – Riserva dello Zingaro – Macari

Dopo un’ottima colazione nella fattoria, siamo andati in macchina verso l’ingresso nord della Riserva “Orientata” dello Zingaro. Ci sono diversi sentieri che arrivano fino all’ingresso sud presso Scopello, ma noi abbiamo passato solo mezza giornata nella Riserva, arrivando fino a Cala Torre dell’Uzzo seguendo il sentiero più facile e per tutti.

Siamo poi tornati verso San Vito e passato il pomeriggio a Macari, nella Cala del Bue Marino (nominata nel 2015 la più bella spiaggia d’Italia).


3° giorno – San Vito Lo Capo – Trapani – Erice

La mattinata è passata tra una passeggiata e l’altra nella spettacolare spiaggia di San Vito Lo Capo.

A pranzo siamo giunti a Trapani, ci siamo sistemati nella nostra camera “Cortile Azzurro” e mangiato favolosamente al ristorante Antichi Sapori.

Nel pomeriggio abbiamo preso la funivia e raggiunto il suggestivo borgo medievale di Erice. Purtroppo la nebbia ha fatto da padrona, facendoci perdere molti panorami mozzafiato, dopo tre orette girando per il borgo (in ogni caso con la nebbia è molto suggestivo!) siamo scesi a Trapani riprendendo la funivia.

Una volta arrivati a Trapani ho chiesto a Marco di fare una piccola deviazione per vedere le saline.

Dopo un romantico tramonto vicino presso la Torre di Ligny, siamo tornati nel nostro ristorante preferito per il bis.


4° giorno –  Trapani – Favignana

Alle 8.20 un aliscafo ci ha portato (sballonzolando su e giù) a Favignana, Dario – il nostro host – ci ha accompagnato nella sua “Casa di Tufo” a lasciare i bagagli, e dopo una bella colazione salata (ideale per chi soffre di mal di mare), ci siamo messi in bici per esplorare la più grande isola delle Egadi.

Nel tardo pomeriggio, dopo aver riconsegnato le biciclette, siamo andati all’antica tonnara di Favignana per un’interessante visita guidata.

Abbiamo deciso di passare la notte sull’isola per potercela godere anche quando i tanti turisti che l’hanno vista in giornata son andati via.


5° giorno –  Favignana – Trapani – Selinunte – Mazara del Vallo

Insieme al nostro host abbiamo ripreso l’aliscafo per Trapani, e felici di essere “sopravvissuti” (il mare era mosso, tirava vento ed aveva piovuto tutta notte) gli abbiamo offerto una bella colazione in città. Dopo aver visitato la Cattedrale di Trapani, ci siamo diretti verso la Riserva di Capo Feto a Mazara del Vallo. Speravo di trovare un bel mare, invece purtroppo i venti dei giorni passati ed il Grecale ha reso la spiaggia mossa e piena di posidonie.

Il nostro piano B è stata la città antica di Selinunte, una meraviglia per gli occhi ed il cuore di chi ama l’archeologia e la storia antica.

Dopo pranzo siamo tornati a Mazara del Vallo per posare le valigie nella nostra villetta quasi fronte mare (Ville 12) ed a rilassarci nella spiaggia della Tonnarella (bellissima!).

Dopo un tramonto meraviglioso in spiaggia, ci siamo diretti nel centro storico della città per festeggiare il mio compleanno in un ristorante nel cuore della casbah.


6° giorno –  Mazara del Vallo – Scala dei Turchi – Valle dei Templi – Palermo

Direzione: Scala dei Turchi, la falesia bianca meravigliosa nel comune di Realmonte (AG). Ci siamo divertiti tantissimo a fotografarci con lo sfondo azzurro del mare e la roccia bianca…

Abbiamo poi raggiunto Agrigento, e dopo un pranzo veloce al baracchino davanti la biglietteria, siamo entrati nella Valle dei Templi. Camminare nella storia é sempre una grande emozione, se poi amate la Magna Grecia come me… Non potete perderla.

In serata siamo arrivati a Palermo ed è stato un piccolo shock: sapevo che ci sarebbe stato traffico… Ma che traffico! C’è assoluta anarchia in strada, le regole ci sono fino ad un certo punto (abbiamo rischiato di fare un incidente diverse volte). Fortuna che avevamo trovato un parcheggio nelle vicinanze (bisogna avere moooolta fantasia!) ed il B&B che avevamo prenotato per 2 notti era poco fuori la ZTL ma vicinissima al centro!


7° giorno –  Palermo

La giornata è stata interamente dedicata alla scoperta a piedi del centro storico della città. Dai mercati, alla Cattedrale, al Palazzo Reale, alle chiese, alla Street Art (scoperta a sorpresa!)… scriverò un articolo dedicato su cosa vedere a Palermo in un giorno pieno.

8° giorno –  Palermo – Monreale – Mondello – Rientro a Milano

Salutati i nostri host a Palermo, abbiamo raggiunto la ciliegina sulla torta del nostro tour: Monreale, famosa per il suo Duomo arabo-normanno. Che dire… mi ha lasciata davvero estasiata. Contate almeno un’ora per visitarlo tutto, da cima a fondo (duomo, tetti, chiostro benedettino). Noi siamo stati due ore e non mi bastava… Volevo fotografare ogni dettaglio! Gli occhi erano pieni di bellezza ma non volevano più staccarsi da quei capolavori artistici…

Avendo il volo ad ora di cena non potevamo lasciarci sfuggire un po’ di mare. Quindi dopo una piccola pausa mangereccia a Monreale, abbiamo raggiunto Mondello e ci siamo rilassati nella sua magnifica spiaggia.

Nel tardo pomeriggio abbiamo riconsegnato l’auto in aeroporto, fatto check in e rientrati verso mezzanotte a Milano.

Info utili

Voli

Abbiamo prenotato con un mese di anticipo con Air Italy, circa 150€ a testa A/R con solo bagaglio a mano.

Noleggio auto

Questa volta mi sono rivolta a Easyterra Car Rental, un portale online che compara i prezzi delle varie compagnie di noleggio auto. Ho trovato la nostra auto più economica di altri siti di noleggio (abbiamo pagato poco meno di 130€ per una settimana, compresa anche l’assicurazione con copertura totale!), non ci ho pensato due volte ed ho prenotato! EasyTerra da la possibilità di scegliere il modello di auto, dove andarla a ritirare (noi abbiamo scelto di ritirarla direttamente nell’autonoleggio dell’aeroporto di Palermo), la compagnia di noleggio, la politica sul carburante ecc…La cosa importante che richiedono è una carta di credito che poi andrà presentata al banco di noleggio quando ritirerete l’auto.

La foto qui sotto è un esempio di ricerca che ho fatto sul portale: ho richiesto una macchina per una settimana ritirandola all’aeroporto di Palermo. L’interfaccia web è intuitiva, chiara e con la possibilità di filtrare la ricerca per trovare la macchina giusta per voi…meglio di così! 

Ringrazio EasyTerra per averci dato l’opportunità di provare il suo servizio.

Varianti di itinerario

  • Se arrivate il primo giorno di buon mattino, vi consiglio di andare a visitare (e fare il bagno) alla Tonnara di Scopello, noi non ce l’abbiamo fatta purtroppo con i tempi (ma torneremo per vederla);
  • Tenetevi una giornata intera per fare trekking e soste bagno nella Riserva Orientata dello Zingaro, noi abbiamo fatto solo mezza giornata, faceva troppo caldo per stare sotto il sole (avevo dimenticato a casa il cappellino). Portatevi tanta acqua e scarpe comode (e le scarpette da roccia per gli scogli!);
  • Se avete più tempo dedicate mezza giornata per visitare Trapani;
  • Se vi interessano le Saline, vi consiglio di andare a Marsala, magari verso l’ora del tramonto;
  • Se amate l’archeologia, le visite culturali ed avete a disposizione più di una settimana (o se vi interessano solo le visite culturali e no mare), fatevi la triade SegestaSelinunteValle dei Templi di Agrigento;
  • nei miei desideri c’era anche Cefalù ma i tempi erano davvero stretti, se non siete interessati a passare del tempo in spiaggia, ve la consiglio caldamente, si trova ad un’ora circa d’auto da Palermo.

Credo di avervi detto tutto. Con calma inizierò a postare articoli specifici su ogni destinazione toccata dal nostro itinerario di una settimana in Sicilia Occidentale. Intanto vi ringrazio come sempre per leggermi e seguirmi nei miei viaggi intorno al mondo.

A presto!

Alessandra

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