Prima volta a Londra: 3 giorni, itinerario a piedi 2


Non siete mai stati a Londra? Avete a disposizione 3 giorni e siete indecisi su cosa vedere? Eccomi in vostro aiuto con la mia idea di itinerario per un weekend da vivere completamente a piedi e usando pochi mezzi pubblici!

Ho ideato questo itinerario dandomi il tempo di scoprire Londra in 3 giorni pieni (due giorni pieni e due mezze giornate), dalla colazione alla cena, pernottando 3 notti.

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Sembra un itinerario fittissimo (l’articolo è davvero lungo), ma vi assicuro di aver fatto diverse pause, visti i problemi al ginocchio destro e piede sinistro che mi hanno afflitto per la maggiorparte del viaggio.

Questo itinerario è specifico per:

  • chi ama passeggiare tra le vie e vivere la città. Non abbiamo visitato chiese, palazzi, nè musei. Amo molto questi ultimi ma, se visito per la prima volta una città, preferisco metterli in un secondo piano a vantaggio dei mercati e della street art. Se avessi trovato tanta pioggia, però… mi ci sarei rifugiata dentro;
  • chi vuole scoprire i vari mercati della città, quelli più importanti e famosi almeno, a partire da quelli alimentari a quelli che vendono oggetti e vestiti vintage;
  • chi ama la street art e si ritrova in ogni viaggio a fare fotografie ai muri colorati da artisti di tutto il mondo.

1° giorno: Londra classica

Il primo giorno dedicatelo alla Londra classica, quella che si vede nelle fotografie iconiche della città, spizzicando qua e là un po’ di street food!

1 – Borough Market

Era già ora di un buon aperitivo una volta atterrati-preso il treno-andati in hotel-mollate le valigie. Quindi abbiamo deciso di iniziare il nostro giro dal Borough Market e abbiamo fatto benissimo, perché poi il giro così com’è stato ideato, ha funzionato alla grande.
Ve lo propongo esattamente uguale.

Il Borough Market è un mercato semi coperto presente sin dal XIII secolo e veniva chiamato “la dispensa di Londra”. E’ sempre pieno e brulicante di gente che fa foto, video e… mangia, ovviamente. Qui troverete un sacco di stand che vi prepareranno del cibo al momento, dai panini gourmet ai gelati, dagli stand che vendono frutta e verdura fresca a quelli che ti faranno sognare con il profumo di ostriche e limone nell’aria.

Ci sono stand di cucina proveniente da tutto il mondo e abbiamo sbavato a ogni singola bancarella, sapeste che profumi uscivano…
Ecco, posso dire che il maggior ricordo che ho di Londra, è che profumava di buono.

2 – Millennium Bridge

E’ il ponte che collega la sponda sud del Tamigi (all’altezza del Tate Modern Museum) con la zona della Cattedrale di Saint Paul.

Mi sono innamorata del Millennium Bridge da una fotografia su Instagram dove il ponte, costruito in vetro e acciaio, in prospettiva mostrava la cattedrale di Saint Paul. Ovviamente poi la realtà è ben altra: c’erano dei lavori (e un botto di gente) che non mi hanno permesso di godere di quella magnifica vista.

Al di là delle aspettative deluse, il Millennium Bridge è particolare e si presta moltissimo a scattare molte fotografie, soprattutto se amate l’architettura moderna. Progettato da Norman Foster e Antony Caro, dicono sia bellissimo di sera… ma credetemi, per cercare di avere anche solo un piccolo assaggio di Londra in 3 giorni, non ritornerete nello stesso posto due volte.
Ma mai dire mai, no? 🙂

3 – Saint Paul Cathedral

Attraversate il Millennium Bridge e andate ad ammirare (da fuori) la Cattedrale di Saint Paul.

Ho cercato per buoni 10 minuti la foto perfetta con il connubio cabina telefonica-bus a due piani-cattedrale di sfondo. Sono una pazza, lo so, ma che ci posso fare. Se poi è la prima volta a Londra come si fa a non scattare le foto più classiche? 🙂 Voglio tornare con delle foto MIE, anche se simili a mille altre.

La cattedrale di Saint Paul la si vede da lontano, è un luogo iconico della città e si consiglia caldamente di visitarla all’interno e a guardare il panorama dall’alto della Golden Gallery. Peccato che 18£ siano tantissime per le nostre tasche. Quindi una volta che l’abbiamo ammirata da ogni lato, abbiamo proseguito tornando sui nostri passi, attraversando nuovamente il Millennium Bridge e continuato a camminare lungo il Tamigi, lasciandoci il fiume sulla destra.

4 – Southbank Book Market

Camminando camminando ci è venuta nuovamente fame, e allora perchè non mangiucchiare qualcosa dalle bancarelle di street food che ci sono lungo il fiume?

Proseguendo per il nostro giro siamo arrivati al Waterloo Bridge, un ponte sotto al quale c’è un mercato di libri di seconda mano a cielo aperto! Sono rimasta a guardare centinaia di libri, li ho presi in mano e sentito il profumo della carta, oltre a scattare un sacco di foto, girare video e sognare davanti quegli acquerelli che rappresentavano la città con colori delicatissimi.

Sono stata lì lì per comprare un libro: poi ho pensato che non ci sarebbe stato nel bagaglio a mano, quindi ho lasciato tutto lì, ahimè. Un buon motivo per tornare a Londra con una valigia semi vuota 😍

5 – London Eye

Salire sul London Eye con Marco è una delle 100 cose da fare prima di morire. Ho deciso di tornarci con più calma poiché la coda per salire (oltre che il prezzo, 21,50£) non è poca, e poi… per soli 30 minuti di giro non ne vale la pena, almeno se sono in visita per la prima volta.

Da questa ruota panoramica si può ammirare una Londra dall’alto spettacolare. Mi è piaciuto un sacco anche fotografarla dal Westminster Bridge.

6 – House of Parliament e il Big Ben

Purtroppo la Torre Elisabeth, chiamata da tutti “Big Ben“, è in restauro fino al 2021 e non rintocca più le ore. Lo faceva dal 1924. Noi siamo arrivati qualche giorno dopo che avevano tolto i teli dall’orologio, scoprendo che le lancette sono blu e non nere! Siamo tutti in attesa che questo restauro termini e che ricominci a suonare.

L’House of Parliament l’abbiamo vista solo da lontano (sappiate che si può entrare dentro e ascoltare le discussioni). Bisognerebbe rimanere a Londra almeno due settimane per visitare anche tutti gli interni delle strutture che abbiamo visto solo da fuori.

7 – Westminster Abbey

Un capolavoro di architettura religiosa gotica.
Da sempre (dal XIV secolo) è luogo di incoronazione dei sovrani, in particolare nella cappella di Henry VII.

Nonostante l’abbiamo visitata da fuori (20£ a persona per la visita all’interno), l’abbazia fa la sua super scena: incute quel timore reverenziale misto alla serenità di trovarsi nel posto giusto. Sarà che amo il gotico… non ci posso fare niente, è il mio stile architettonico preferito, dopo quello greco classico.

8 – Buckingham Palace

Sono sincera (e forse mi inimicherò mezzo mondo). A me della famiglia reale importa poco, o meglio… Non mi importa visitare il palazzo né tanto meno farmi venire un attacco di agorafobia durante il cambio della guardia (c’è sempre un sacco di gente, per cosa poi?! È così bello?). Così ci siamo fatti un po’ di foto come a dire “ci siamo stati”. Non nego che la prossima volta che tornerò a Londra non ci passerò nemmeno davanti, ho un sacco di tempo da recuperare nei musei.

9 – Trafalgar Square e National Gallery (da fuori)

Approposito di musei… Di fronte alla grande piazza di Trafalgar c’è la National Gallery, museo che ospita migliaia di opere dal XIII secolo al Novecento tra cui Michelangelo, Van Gogh e Renoir. E’ a ingresso gratuito ma purtroppo, sempre per questioni di tempo, l’ho tralasciato e segnato per una seconda visita in città.

10 – Covent Garden

Da Trafalgar Square dirigetevi a Covent Garden, un quartiere bellissimo e pieno di vita! Troverete un mercato coperto dove si alterneranno negozi di marca a bancarelle di artigianato a posticini in cui fermarsi e mangiucchiare qualcosa! 😍


2° giorno: Portobello, Notting Hill, Regent’s Canal, Camden Town, Tower Bridge, Tower Hill, Piccadilly Circus

Il secondo giorno può sembrare pieno, e in effetti è stato proprio così. Non ci siamo fatti mancare nulla, ma proprio nulla. Tra mercati, passeggiate tra canali e ricchi quartieri.

1 – Notting Hill Underground

Partite da qui, dalla fermata della metro Notting Hill (linea central, rossa). Cercate l’uscita Portobello Road e via, si dia inizio alla giornata! 🙂

2 – Portobello Road Market

Il mercato di Portobello è aperto tutti i giorni dal lunedì al venerdì, ma il sabato dà il meglio di sè, sfoggiando le sue bancarelle piene di street food, oggetti di antiquariato e vestiti vintage. Inutile dire che mi sono infilata ovunque nelle viuzze laterali al mercato poichè tutto attraeva la mia curiosità, casette super instagrammabili in primis.

3 – Notting Hill e Ladbroke Grove

Passate il ponte dopo Portobello Road poi girate a sinistra, in Cambridge Gardens, poi di nuovo a sinistra, imboccando Ladbroke grove. Ora fate letteralmente a zig zag (grazie per lo spunto prezioso, Irene!) tra le vie.

Il quartiere di Notting Hill è dei ricchi sfondati, delle macchine cabrio (si, ne abbiamo vista una scappottata e c’erano 4 gradi!) e delle ordinatissime e pulite case color pastello.

Una meraviglia. Mi ci sono letteralmente persa, tra viuzze alberate, annunci immobiliari (prezzi ovviamente alle stelle), cabine telefoniche rosse private e sogni ad occhi aperti.

Poco prima di tornare a Notting Hill Underground, il punto di inizio e di fine della prima parte del secondo giorno, infilatevi in Ladbroke Walk, una via stretta e bellissima (instagrammabile anche questa!)!

Abbiamo poi fatto una piccola pausa sushi da Itsu, prima di cominciare la seconda parte della giornata!

4 – Warwick Avenue

Warwick Avenue è il nome della fermata della metropolitana in cui dovrete scendere per iniziare il vostro secondo giro della giornata (Bakerloo Line, marrone).

5 – Little Venice e Regent’s Canal

Tanti scrivono di visitare Little Venice e il Regent’s Canal durante la seconda visita della città. Per me è stato il contrario: non me ne sarei andata da Londra senza visitare questi posticini speciali.

Il Regent’s Canal è un antico canale commerciale, oggi simbolo di una Londra più tranquilla, senza grattacieli né caos. Un ritorno alla natura, tra i suoni del canale, i colori delle foglie verdi e uccellini acquatici!

Consiglio: partite da Little Venice e seguite il canale fino a Camden Town, passando dal Regent’s Park.

6 – Moschea

Mentre seguivamo il Regent’s Canal, un cancelletto chiuso ha interrotto la nostra passeggiata e ci siamo ritrovati a seguire google maps, passando da vie tranquille e meravigliose (veri e propri complessi abitati, con case a mattoni e piccoli viali alberati), fino ad arrivare alla Moschea e al Regent’s Park.

7 – Regent’s Park

Abbiamo ripreso a passeggiare lungo il Regent’s canal all’altezza del London Zoo, una volta fatta una pausa nel Regent’s Park. Un momento di pace pura, tra piante, fiori e laghetti pieni di anatre e cigni.

8 – Camden Market

Arrivati al Camden Market (previa passeggiata meravigliosa tra casette sull’acqua, residenze con giardino e piccolo attracco per le barchette privati), ha iniziato a diluviare, così ci siamo rifugiati all’interno del mercato. Il mercato di Camden è grande e comprende diversi mercati: il Lock, lo Stables, il Canal e il Buck Street Market!

Dopo una mezz’ora ha smesso di piovere ed è tornato un meraviglioso sole… così abbiamo avuto il tempo di guardare bene i vari mercati e mangiare, mangiare, mangiare! Oh, a Londra ho mangiato tantissimo!!!

C’è davvero l’imbarazzo della scelta: cibo venezuelano, marocchino, cinese, bavarese, messicano, ecc… Veramente, avrei mangiato qualsiasi cosa! Ho optato poi per le arepas venezuelane 🙂

9 – Camden Town

Il quartiere di Camden è un concentrato di mercati, negozi pieni di souvenir e street art. L’ho visitato abbastanza e fatto il pieno di fotografie, una volta finito di diluviare e dopo aver mangiato. Purtroppo il ginocchio e il piede hanno iniziato a darmi dei problemi seri e ho fatto fatica a camminare, così nel tardo pomeriggio abbiamo raggiunto la Tube per le ultime tappe della giornata.

10 – Southwark Underground

Dalla fermata di Southwark abbiamo camminato lasciandoci il Tamigi sulla sinistra, arrivando fino al Tower Bridge.

11 – Tower Bridge

Finalmente ho visto il mio amato ponte! Era da quando avevo prenotato che volevo metterci piede! Costruito nel 1894 quando Londra era un porto commerciale importantissimo, ha un meccanismo di apertura al centro, nel caso passino le navi. Si può entrare anche all’interno delle torri e visitare il museo interno dove c’è tutta la storia del ponte.

Il cielo era nuovamente minacciosissimo, così ci siamo fatti giusto due foto e poi abbiamo attraversato il ponte per poi arrivare alla fermata della Tube di Tower Hill, tornare in albergo e riposare.

Mentre stavamo attraversando il ponte hanno iniziato a suonare delle sirene, si sono chiusi i cancelli e le auto si sono fermate: stava per passare una nave e hanno aperto il Tower Bridge! Emozionante, direi!!

12 – Tower of London

Una volta attraversato il ponte, abbiamo percorso la strada che ci avrebbe portato alla fermata della circle line (gialla) Tower Hill. Sulla nostra sinistra svettava la famosa Torre di Londra, luogo in cui sono custoditi i gioielli della corona, mostrati al pubblico con una solenne cerimonia che si svolge tutti i giorni. Purtroppo abbiamo ammirato la Torre solo da fuori.

13 – Tower Hill

Abbiamo ripreso da qui la metropolitana fino a Bayswater, così ci siamo riposati un po’, prima di tornare a Piccadilly Circus per cena.

14 – Piccadilly Circus

Non avevo ancora visto Piccadilly Circus, Marco mi aveva consigliato di vedere questa piazza di sera, e così abbiamo fatto. Ho avuto delle piccole rimembranze di Times Square a New York, ma questa è una piazza molto, molto più piccola.


3° giorno: Brick Lane, Shoreditch Street Art, Carnaby Soho, Covent Garden

1 – Liverpool Street

Uscite dalla stazione (le uscite sono due e dipende se uscite dalla fermata della metropolitana oppure dall’uscita della stazione ferroviaria) e dirigetevi verso Middlesex Street.

2 – Petticoat Lane Market e Middlesex Street

Felice finalmente di poter scoprire la street art londinese ci inoltriamo nella Middlesex Street imbattendoci inaspettatamente nel mercato di Petticoat Lane. Niente di che, sinceramente, non mi è sembrato diverso dai nostri mercati di paese (e c’erano anche degli ottimi prezzi!).

Ma la street art lì spacca! Dai murales che occupano tutto il palazzo ad alcune opere nelle viuzze limitrofe.

3 – Brick Lane Sunday Market e Shoreditch Street Art

Qui, ragazzi… ci sarebbe da scrivere un libro su questo quartiere che è Shoreditch. E’ una figata, ma una figata pazzesca. La street art è praticamente ovunque, attraversate Brick Lane Street e, prima di visitare i vari mercati di Brick Lane, infilatevi in OGNI via, ci sono davvero opere di street art ovunque, in ogni centimetro quadrato di parete! Dagli scarabocchi a vere e proprie opere d’arte…

Se volete poi fare una breve pausa caffè andate al The Canvas, non mi dilungo troppo, visto che ne ho già parlato nell’articolo su dove mangiare a Londra.

Ora è il momento di visitare il mercato della domenica: come per Camden Market, anche il Brick Lane Market non è uno solo ma ce ne sono tanti! Alcuni sono al coperto (come quello vegano oppure quello che vende vestiti e articoli vintage), altri sono bancarelle che vendono cibo e attraversano tutta Brick Lane.

Proseguite sempre per tutta Brick Lane Street: troverete miriadi di bancarelle di cibo e infilatevi nelle vie vicine a fotografare la street art e, perchè no… fermarvi a Library, una libreria dove all’interno non si usano cellulari.

4 – 5 – Old Spitalfields Market e Arts Market

Sono mercati coperti e costruiti intorno al XIX secolo, poi subirono un ampliamento nel 2006. Si può trovare cibo (nell’Old Spitalfields) o bancarelle di artigianato e articoli vintage (Spitalfields Arts)

6 – Tottenham Court Road

Da Spitalfields Arts Market abbiamo preso il bus numero 8 che terminava a Tottenham Court Road. Al di là che ho amato tantissimo farmi un giretto nel bus a due piani, l’ho fatto per rivedere bene il quartiere di Soho, Carnaby Street e passeggiare tra i vari teatri, terminando nuovamente a Covent Garden e visitare due posticini speciali che mi ero segnata.

7 – Carnaby Street e Soho

Non ero riuscita a visitare bene il quartiere di Soho e Carnaby Street, così ci siamo andati nel tardo pomeriggio. Carnaby Street è per me una via di negozi colorati e basta. Tutto nell’intorno invece… bellissimo, tra altra street art e vari teatri.

8 – 9 – Libreria Stanfords e Neal’s Yard Square

A piedi abbiamo raggiunto Covent Garden. Della libreria Stanfords e Neal’s Yard ho parlato nell’articolo sulle 5 chicche di Londra che vi faranno amare la città istantaneamente.

A cena siamo rimasti in zona Covent Garden e abbiamo cenato in un ristorante indiano, il Punjab.

Se vi rimane ancora un po’ di tempo…

Passatelo in un parco

  • Kensington Gardens o Hyde Park – nei Kensington Gardens ci abbiamo passato qualche oretta in relax, prima di riprendere il Gatwick Express e ritornare in Italia (fermata Bayswater, circle e/o district line);
  • Holland Park – non è un parco enorme, ma ha un piccolo giardinetto giapponese, chiamato Kyoto Garden (fermata Holland Park, linea rossa, central).

Consigli utili

  • Cercate di essere in città nel weekend. Venerdì, sabato e domenica sono i giorni migliori per poter scoprire i vari mercati sparsi per la città (molti non sono aperti in settimana);
    Ricordatevi che:
    • Il Portobello Road Market c’è solo il sabato;
    • Brick Lane Market c’è solo la domenica;
    • Covent Garden Market apre alle 10 e chiude alle 18;
    • Camden Market chiude alle 17.
  • Alloggiate in zona Bayswater (metro Circle – gialla – e District – verde), piena di ristoranti, pub, supermercatini (Tesco Express). In particolare noi siamo stati nel MStay Hyde Park Hotel, ci siamo trovati benissimo, sia per i servizi offerti (colazione sia salata che dolce, la possibilità di lasciare gratis i bagagli nella struttura, la disponibilità dello staff che non è sempre scontato, anche se non era gestito da personale inglese) che per la zona, a 100 metri dalla Tube e a 10 minuti da Notting Hill e Kensington Gardens!
  • Dove mangiare a Londra? Ecco i miei consigli in un post 🙂
  • Come spostarsi nella città di Londra? Come arrivare dai vari aeroporti al centro? Per queste domande vi rimando a un futuro post 🙂

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Vi aspetto, alla prossima!

Alessandra


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2 commenti su “Prima volta a Londra: 3 giorni, itinerario a piedi

  • Flavia

    Ooohhh! Questo articolo (che ancora non ho letto, ma mi era arrivata la mail e così ho deciso di commentare prima ancora di leggere xD) capita a Fagiuolo perché ho visitato Londra in 2 giorni a 18 anni.. Troppo pochi per capire effettivamente se la città mi piaccia o meno, anche se non mi ha mai ispirato.e abreve vorrei tornarci perché ho scoperto che un amico a cui tengo molto si è trasferito lì perciò prenderei due piccioni con una fava: riallacciare i rapporti e farsi un bel giro della città magari in tre giorni o più! Perciò me lo tengo da conto questo articolo 😉😏

    • Alessandra - Appunti di Consapevolezza L'autore dell'articolo

      Ahhahaha e brava Flavia 😍 fammi sapere poi se ti sarà utile 😘 sicuramente la amerai…