Cosa fare e vedere a Chiang Mai


Chiang Mai è un sogno.
E’ la città thailandese in cui vorrei trasferirmi senza pensarci un nano secondo. La vita scorre un po’ più lenta rispetto alla metropoli Bangkok, anche se è piena di traffico lungo le quattro strade che circondano la Old City, la città vecchia.

Old City di Chiang Mai. Fonte: lonely planet

Voglio raccontarvi cosa poter fare e vedere a Chiang Mai, la seconda città più importante della Thailandia.

Vivere esperienze

La cosa più bella in assoluto per me è vivere esperienze durante il viaggio, e l’ho imparato proprio qui in Thailandia.

Visitare monumenti o musei è meraviglioso… ma nulla è in confronto a vivere esperienze, osservare la gente durante la loro vita quotidiana, mentre pregano, mangiano, comprano al mercato ecc…

Visitare gli oltre 300 templi della città

Non scherzo. La città di Chiang Mai e la regione omonima vantano oltre 300 templi! Ovviamente è impossibile visitarli tutti a meno che vi fermiate per un bel po’ di tempo ehehhe. La maggiorparte dei templi che si consiglia di visitare si trovano nella città antica, tranne il Doi Suthep. É bello osservare cosa fanno i fedeli quando pregano, fanno riti, cantano o puliscono (ricordo una donna che stava aspirando mentre io ed altri fedeli eravamo dentro il tempio!).

Nel caso vi troviate in città per qualche giorno, vi rimando al mio futuro articolo sui più bei templi da vedere a Chiang Mai.

Andare al Saturday Night Market e fare una passeggiata nella Walking Street di domenica

Il mercato del sabato è il mio preferito di tutta la Thailandia!
E’ un mercato che si svolge ogni sabato sera nella zona sud poco fuori la Old City (Wualai road)

Troverete bancarelle di ogni tipo: artigianato locale, vestiti, street food, alcuni templi saranno aperti anche a ora tarda e nei vari complessi troverete alcune bancarelle!

La domenica invece, se vi trovate in zona Rachadamnoen road, vi immergerete nella walking street, strade letteralmente chiuse al traffico e sempre piene di tutto. Anche qui ci sono diversi templi aperti (come il Wat Chedi Luang e il Wat Phan Tao), alcuni con le bancarelle all’interno.

Partecipare a un corso di cucina thailandese

Ho amato alla follia partecipare a questo corso di cucina thailandese! Quattro ore dedicate alla spesa ed alla preparazione di quattro pietanze thai più il dolce! Vi rimando all’articolo in cui ho parlato del mio pomeriggio alla Thai Cooking School! 🙂

Seguire un corso di massaggio thailandese

Ormai ci sono un sacco di scuole di massaggio tradizionale thailandese. E’ facile trovare una scuola che ve lo insegna ma non è facile trovare chi lo fa realmente per la passione di tramandare un rituale antico di secoli. Sarò franca: non vi consiglio di seguire un corso di massaggio tradizionale thailandese se non lo volete prendere sul serio. Perchè?

  • l’interesse e la volontà di imparare il massaggio thai e far star bene le persone devono essere le vostre priorità e non farlo per mera curiosità: la vostra superficialità potrebbe non aiutare i vostri compagni che sono venuti lì per studiare seriamente;
  • Le radici del massaggio thai affondano nell’antica medicina thailandese, i thai imparano l’arte del massaggio e lo praticano anche a casa, in famiglia, segno di quanto sia importante per loro;
  • i corsi sono in inglese ed usano termini tecnici, se non siete “del mestiere” sarà un po’ difficoltoso seguire (ma non impossibile, con un po’ di impegno ce la si fa!) e magari vi annoierete. Inoltre alcune scuole hanno un esame da superare (la mia per esempio aveva un piccolo esame da passare);
  • ci sono corsi di vari livelli (una settimana, due settimane oppure di 3 mesi per diplomarsi in maniera completa).
La mia scuola di massaggio thai, TMC School

Se amate ricevere il massaggio thailandese, piuttosto, cercate qualche buon centro: ce ne sono diversi in tutta la città. Potete farvi fare un trattamento con i fiocchi a meno di 10 euro all’ora (ricordatevi di dare una piccola mancia ai massaggiatori, per loro è molto importante!).

[Piccola parentesi: se amate il massaggio thai e siete di Milano, Brianza o dintorni, contattatemi 🙂 ]

Vivere un’esperienza unica (e responsabile) in una riserva di elefanti

Questa è un’esperienza che consiglio a tutti, ma proprio a tutti. Il primo viaggio in Thai che ho fatto mi ha aperto gli occhi su tante cose. Prima non sapevo cosa fosse il turismo responsabile, poi ho capito. Visitare una (vera) riserva di elefanti non solo fa capire cosa questi poveri animali hanno subito negli anni (e ancora tanti dei loro simili sono costretti a subire), ma mostra che esiste ancora un’umanità. Una schiera di uomini che non vuole distruggere il nostro pianeta bensì rispettarlo.

Vi lascio l’articolo che ho scritto sugli elefanti e il turismo responsabile in Thailandia.

Arrivare fino all’estremo nord della Thailandia e conoscere le tribù di montagna

Questa è un’esperienza mai fatta ma so che un domani lo farò. Spingersi fino al confine con il Myanmar, conoscere le tribù montane e rimanere lì in tranquillità e relax, circondata solo da Madre Natura.

Pai (fonte: nomadasaurus.com)

Bersi un caffè e lavorare al pc, come un nomade digitale

Beh, questo è in realtà IL sogno. Poter vivere un qualche mese qui e sostentarmi lavorando come nomade digitale e/o come insegnante yoga.

Qui a Chiang Mai è pieno di localini dove poter lavorare al pc accompagnati da buona musica e buon cibo, oltre da un’ottima compagnia (ci sono un sacco di digital nomad qui!).

Fonte: https://livingnomads.com/2018/05/best-coffee-shops-in-chiang-mai/

Seguire una lezione yoga

È bello mantenere le buone abitudini anche in viaggio e a Chiang Mai ci sono diversi studi di yoga. La prima volta che andai frequentai un centro bellissimo (Yoga Studio Kuukan) ma ci sono un sacco di centri sparsi per tutta la città.

Ci sono un sacco di cose da fare e vedere a Chiang Mai, avete proprio l’imbarazzo della scelta! Spero di non essermi dimenticata nulla… nel caso aggiornerò l’articolo.

A presto!
Alessandra

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