Borghetto sul Mincio, un gioiello nascosto nella Natura


Questo piccolo borgo è stata una grande scoperta per me, non lo conoscevo: mentre ero su internet alla ricerca di posticini da visitare nei dintorni di Peschiera sul Garda, mi sono imbattuta in una foto stupenda di Borghetto, e mi sono detta “devo troppo andarci!”.
E così ho fatto.
Borghetto, uno dei Borghi più belli d’Italia

 

Dopo una giornata a Peschiera in cui mi sono presa di tutto e di più – pioggia, freddo, vento e un’indigestione di cielo grigio! – finalmente il giorno dopo mi viene regalato un cielo azzurro meraviglioso. Ho così deciso di andare a Borghetto per vedere con i miei occhi questo gioiello, questo borgo, uno dei più belli d’Italia. Da Peschiera ci si impiega solo venti minuti d’auto per arrivare, ed i panorami che si ammirano lungo la strada sono a dir poco spettacolari: sto parlando della Strada dei Vini e dei Sapori Mantovani (sappiate però che Borghetto è una frazione di Valeggio sul Mincio, un paese in provincia di Verona). Tanto verde, campi coltivati, distese e distese di vitigni! Un’autentica meraviglia.

Al momento del mio arrivo non c’era praticamente nessuno, se non qualche turista crucco, quindi ho parcheggiato facile (e gratis, se no il parcheggio adiacente al borgo costa un’euro all’ora). Ho passato quasi tutto il tempo a bocca aperta, e con un sorriso a trecentomila denti: un’ebete, praticamente! Ma come si poteva non rimanere estasiati da cotanta bellezza! La sensazione che ho avuto è che qui il tempo si sia fermato. Nato in epoca longobarda e poi ampliato con torri, il castello, i ponti e le mura in epoca scaligera e viscontea, il borgo è costruito sul fiume, le antiche case sono state tramutate in locali e ristorantini, dalle cui terrazze a bordo fiume (alcune addirittura sospese!) si possono ammirare dei panorami unici. Ogni scorcio è buono per poter scattare foto, e non c’è nessun rumore, nessun inquinamento acustico, solo l’assordante frastuono del fiume che tutto porta via. Eh, si. Perchè mentre si cammina per il paesino si attraversano dei piccoli ponticelli dove sotto scorre il fiume, e sui lati di alcune abitazioni appaiono dei mulini ad acqua!
Sulla destra, uno dei locali con terrazzino sospeso sul fiume

 

Il Ponte Visconteo in tutta la sua bellezza
Mulini e lucchetti

 

Un locale a bordo fiume

 

Alcuni dei ponti di Borghetto

 

Uscendo dal borgo, si può tranquillamente passeggiare o andare in bicicletta lungo i sentieri e le piste che costeggiano il Mincio. E qui il fiume è solo un suono di sottofondo: gli uccellini, il vento, il profumo dei fiori, i loro colori ed il rumore dei miei passi nel sentiero sono stati i miei soli compagni di passeggiata. Un momento di autentica rigenerazione.
Sentieri
Dal borgo si vede il Ponte Visconteo, ma assicuro che ammirare Borghetto dal ponte è un’emozione indescrivibile.


Scorci dal Ponte Visconteo

 

Borghetto dal Ponte Visconteo
 
Non so spiegarmi cotanta commozione, ma ero lì con le lacrime agli occhi. Sola. Con la mia macchina fotografica. Borghetto. Il Mincio. I fiori e tutta la Natura circostante. Ho volutamente scritto Natura con la “n” maiuscola perché la rispetto e comprendo la sua essenza, il suo essere maestra di vita. Ed un po’ invidio chi vive immerso nella Natura: ho ancora tanto da imparare da Lei.

 

Info utili

  • consiglio di visitare Borghetto se siete nei dintorni di Peschiera, Mantova o Verona (se volete leggere cosa vedere a Verona leggetevi il mio post).
  • potete raggiungere il paesello in auto, oppure tramite una ciclabile: da Peschiera percorrerete circa 15 km, e l’itinerario è fattibile anche a piedi! La ciclabile prosegue fino a Mantova (il tratto Peschiera-Mantova è di circa 45 km).
  • potete passarci qualche ora o una giornata intera! Io consiglio però di abbinare la visita di Borghetto a quella del Parco Sigurtà a Valeggio sul Mincio

 

Spero che questo post su Borghetto vi sia stato utile, se vi ha interessato e pensate possa essere utile anche a qualcun altro, condivitelo, a me fa solo che piacere! 🙂
Grazie.

 

Alessandra

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