Foto Post: Messico, la Riserva della Biosfera di Sian Ka’an


Sono passati tre anni e mezzo dal mio primo viaggio intercontinentale.
Dal mio primo incontro col Messico.
Da quel giorno in cui ho visto la Riserva della Biosfera di Sian Ka’an.

 

Sian Ka'an Biosphere

Un patrimonio UNESCO dal 1987.
Un luogo in cui la natura è pura.
Un luogo dove gli animali vivono liberi, senza gabbie, in totale libertà, nessuno gli da cibo. Nessuno li caccia o pesca. Un luogo dove le mangrovie crescono rigogliose tra lagune e Mar dei Caraibi, ospitando così una miriade di specie di uccelli (cormorani, fregate magnifiche, aironi, fenicotteri ecc…).
Un luogo dove anche l’uomo è arrivato, infatti sono presenti più di venti siti archeologici Maya, diversi villaggi e campeggi dove poter vivere o alloggiare circondati dalla Natura della riserva.
Un luogo dove c’è la barriera corallina più grande al mondo dopo la Grande Barriera Australiana.

Tutto qui è in perfetto equilibrio.
Flora, fauna, il Mar dei Caraibi e l’uomo sono perfettamente in equilibrio, non si escludono, non si distruggono, ma convivono e si rispettano. Stavolta non voglio scrivervi come ho organizzato la giornata, quanto ho pagato, le tempistiche, i numeri. Stavolta voglio portarvi lì con le mie storie e le mie fotografie.

Sian Ka'an Map

Mappa della Biosfera di Sian Ka’an (fonte http://www.mundoplayadelcarmen.com/siankaan_ita.html)

 

Partiamo da Tulum, solo 16 kilometri ci separano da Punta Allen, la nostra destinazione prima di prendere la barca ed esplorare il Mar dei Caraibi.
Un arco di pietra ci da il benvenuto alla Riserva: la strada asfaltata inizia a far spazio allo sterrato. Il minivan si fa spazio rumorosamente tra la giungla a destra, ed il mare a sinistra. Si scorgono abitazioni con tetti di paglia, niente elettricità, forti corde sostengono semplici letti sospesi, niente pavimento, anzi si. Il pavimento è di sabbia!
Ogni tanto qualche tope di corda (ossia dosso) ferma la nostra corsa, e sono talmente alti che qualcuno sbatte la testa sul telaio della vettura!

Posada Tulum

Alt: è ora di fermarsi. Ad attirare la nostra attenzione è un ponte ligneo ancora in piedi – ma non più percorribile con i mezzi – ed al di là del ponte una moltitudine di mangrovie, sfumature colorate di tiffany e cielo azzurro ci fanno rimanere senza parole di fronte a cotanta natura. Eh, si. Il silenzio è d’obbligo qui: è giusto che la Natura si faccia sentire con tutta la sua forza. Forse c’è anche un coccodrillo!! – mi dicono. Io non lo vedo, e voi?

Sian Ka'an ponte

Arriviamo al villaggio di Punta Allen, e Felipe ci aspetta sulla sua barca per navigare nella grandissima laguna, è talmente grande che a me sembra di essere già nel mare caraibico.
Non sapevo che di lì a poco avrei visto una baby-tartaruga fare capolino proprio vicino a noi! Vedere una tartaruga nuotare nel suo habitat naturale, senza gabbie e senza che l’uomo interferisca nella sua vita (è vietato dar da mangiare a qualsiasi abitante della biosfera, di terra o di mare che sia, o avvicinarsi con la barca a motori accesi) mi ha emozionato tantissimo!

Ma le emozioni non erano finite! Poco dopo abbiamo scorto un gruppo di delfini che si sono avvicinati curiosi alla nostra barca! I motori vengono spenti. Erano quattro o cinque non ricordo bene, ma tra l’acqua e la superficie un cucciolino e la sua mamma saltellavano e si attorcigliavano a pochissimi metri da noi. Mi sono commossa, non sono riuscita a trattenere le lacrime!

delfini sian ka'an

Purtroppo (o per fortuna) non potevamo nuotare con loro, allora Felipe ci ha portato in un tratto di barriera corallina, e per la prima volta in vita mia ho provato a fare snorkeling! La barriera non era molto ricca detto sinceramente, anzi, mi sembrava che diversa parte della barriera fosse morta. Purtroppo non ho nemmeno delle fotografie subacquee da mostrarvi, non possedendo allora una macchina subacquea. Probabilmente facendo immersioni la cosa cambierebbe e si vedrebbero dei paradisi unici. Non lo so. Magari voi lettori e viaggiatori più esperti, se ci siete stati e volete dire la vostra…commentate pure qui! Mi fa sempre piacere condividere pensieri, riflessioni ed esperienze.

Sian Ka'an Messico

Prima di pranzare poi ci hanno portato alle Piscinas, un tratto di mare con un’acqua così trasparente e calda che mi ha fatto pensare di non aver mai visto uno spettacolo del genere. Il livello dell’acqua era bassissimo, mi arrivava giusto all’ombelico, erano delle vere e proprie piscine naturali.

Piscinas Sian Ka'an Messico

Piscinas Sian Ka'an Messico

Dopo una mezz’oretta a riempirmi gli occhi ed il cuore di verde acqua, ci hanno portato in un ristorantino a Punta Allen, dove un’allegra famiglia Maya ci ha accolto e cucinato dell’ottimo pesce fresco alla griglia!

Restaurante Costa del Sol Punta Allen

Restaurante Costa del Sol

 

Dopo il pranzo, prima di tornare al nostro albergo, ci hanno lasciato fare una bella siesta pomeridiana in spiaggia, proprio quella di fronte al ristorante.
E’ stato bello camminare a piedi nudi nella sabbia, ammirare i palmeti ombrosi, scorgere finalmente delle orchidee penzolare dalle palme e non spuntare dai vasi (eh, si, le orchidee tropicali sono epifite, ossia crescono sui tronchi degli alberi!), giocare con le bambine sulle amache, o semplicemente passeggiare lungo la spiaggia e lasciarsi cullare dal suono del Mar dei Caraibi.

Orchidee Messico

Orchidee

punta allen messico

punta allen messico

E’ ora di tornare.
Ci aspettano almeno due ore di minivan, salutiamo la famiglia che ci ha accolto e partiamo. Peccato che… quasi arrivati a Tulum il nostro minivan si rompe e non c’è verso di sistemarlo! Un bar nelle vicinanze ci accoglie mentre aspettiamo un nuovo minivan che venga a prenderci e che ci riporti al nostro villaggio.
Ed io che faccio durante l’attesa? Parlo col barista, ovvio! 🙂 Gli chiedo come va, come si vive lì nella Riviera Maya, se conosce persone che si sono trasferite lì …insomma, quando la curiosità è tanta non riesco a non fare domande, ed il barista mi rispondeva e mi chiedeva a sua volta da dove venissi ecc… è bello conoscere, è bello scoprire, è bello imparare, anche se forse la Riviera Maya è il luogo più turistico del Messico e che il Messico vero non si trova lì.

Questa escursione mi è rimasta nel cuore, è stata un’esperienza talmente positiva che la ricordo e la racconto come se l’avessi vissuta ieri. E vi consiglio di andare in questa Riserva se vi troverete in Messico in zona Tulum (da Playa del Carmen devo essere sincera, secondo me è troppo distante per spenderci solo una giornata).

Ah. E per la cronaca…il coccodrillo è stato avvistato al ritorno! Scovatelo in quest’ultima foto.

Sian Ka'an

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