Maldive in Guest House: cosa aspettarsi? 2


Questo credo sia il post più interessante che scriverò per quanto riguarda il mio viaggio alle Maldive. Ho parlato di come sia possibile andarci risparmiando, vi ho detto che ho scelto di alloggiare in guest house e non in un resort. Ma vi ho raccontato poco o nulla circa la mia esperienza.

 

Cosa significa alloggiare in una Guest House?

 

maldive alloggiare in guesthouse

Ora vi racconto.

Premessa: la mia esperienza in guesthouse è stata solo presso l’isola di Hangnaameedhoo, nell’Atollo di Ari Sud, quindi vedrete foto e video di quell’isola, ma sappiate che più o meno le altre guesthouse di altre isole ed i paesini nei dintorni saranno simili. Non voglio spaventare nessuno, né criticare chi va in resort, ma voglio raccontare la verità, come sempre, e dire ciò che penso.

Alloggiare in Guest House non è per tutti.
Per fare questo tipo di esperienza bisogna adattarsi.

 

—————————-

 

Non aspettatevi una struttura da “viaggio di nozze” con vista mare e/o su palafitta

Dove sono stata non mi è mancato nulla! La guest house dove alloggiavo si chiamava Detour Beach View, effettivamente un po’ di vista mare c’era, ma lo vedevo da lontano, e già sono stata super fortunata. Alcune guest house dell’isola (e ce n’erano altre sei!) erano all’interno, lato strada. La struttura era nuova, molto curata e pulita, le nostre camere erano spartane, essenziali, ma perfette: un tavolino, un armadio, un letto matrimoniale ed un piccolo bagno con lavabo, water e doccia (non essendoci un box o una tendina, quando facevamo la doccia bagnavamo tutto il pavimento e tutto il wc, ma nessun problema! Il pavimento era leggermente inclinato per far scolare l’acqua nello scarico!). E c’era anche l’aria condizionata nuova, nuovissima! La guest house aveva due piani, al piano di sopra c’era una veranda dove ogni mattina, pranzo e cena, ci apparecchiavano la tavola e preparavano un ricco buffet con specialità tipiche maldiviane. La sera se volete vi insegnano anche a giocare ad un giochino tipo carambola! Cosa volere di più?

Detour Beach View (Fonte: profilo Instagram @detourbeachmaldives)

Detour Beach View (Fonte: profilo Instagram @detourbeachview)

 

Detour Beach View, Maldives

Detour Beach View, la nostra camera

 

Detour Beach View (Fonte: profilo Instagram @detourbeachmaldives)

Detour Beach View, preparazione della cena in veranda (Fonte: profilo Instagram @detourbeachview)

Insetti e altri animali ci sono, rassegnatevi

Se siete terrorizzati da ragni, gechi, insetti, zanzare, scarafaggi, formiche, topi, pipistrelli ecc… rassegnatevi, perchè qui ci sono, ed anche di grandi dimensioni! I ragazzi della guest house sono bravissimi e fanno di tutto per non permettere agli animaletti di entrare, ma a volte capita. A noi è capitato che entrasse uno scarafaggino ed un geco, magicamente poi sono spariti entrambi, non si sa da dove né come. Quando ti entra un geco in camera sappi che sei molto fortunato: si mangiano le zanzare che non vedono l’ora di cenare col tuo sangue! Di contro però di notte il geco fa un verso per “richiamare le femminucce”, succede ogni tanto, ma può rovinare il tuo sonno. Porta un repellente per insetti, tappi per le orecchie e risolvi tutto (contro i ragni, topi e pipistrelli….non ho soluzione purtroppo! Però vedere i pipistrelli con una super apertura alare devo dire che mi ha affascinato!).

Passeggiate, scoprite, guardate, ascoltate, osservate, annusate!

Non si andava in escursione tutto il giorno, e quindi c’era del tempo per girare per il villaggio e scoprire un po’ di più cosa l’isola aveva da offrire: ristorantini, coffee bar, negozi di souvenir, scuole, campi da calcio, altre guesthouse, spiagge, porti, cantieri navali (proprio vicino alla spiaggia per turisti), un cimitero! Abbiamo trovato anche una farmacia ed un piccolo ospedale. Le case sono tutte colorate ed i muri dipinti. In tutto questo sarete circondati dai maldiviani (eh, certo, è casa loro!), ed è bellissimo, perchè potrete osservarli mentre vivono la loro vita normale. Occhio alle foto e/o video: non tutti gradiscono le vostre attenzioni.

Villaggio Hangnaameedhoo Maldive

Villaggio Hangnaameedhoo Maldive

Villaggio Hangnaameedhoo Maldive

Villaggio Hangnaameedhoo Maldive

 

La Repubblica delle Maldive è uno stato dove è praticata la religione musulmana

 

Moschea, Hangnaameedhoo

Moschea di Hangnaameedhoo

Se non siete tolleranti verso la comunità musulmana non andate nemmeno alle Maldive, o mettetevi a mollo in una spiaggia di un resort dove non avrete nemmeno a che fare con il popolo maldiviano, direte che siete stati alle Maldive, ma sappiate che delle Maldive avrete visto solo un’isola ed una piccola fetta di oceano.
Se al contrario siete curiosi di sapere e capire un po’ di più come il popolo maldiviano vive le sue giornate, come pregano, come noi possiamo interagire con loro, allora alloggiare in guest house è l’esperienza più bella che possiate regalarvi!

  • Nella nostra isola c’erano due moschee. Cinque volte al giorno il muezzin richiama i fedeli e l’altro muezzin gli risponde: per un minuto o due ascolterete le loro preghiere, poi basta, tutto qui. Per quanto mi riguarda ho ascoltato quasi in trance i loro canti, la prima volta è stato in barca mentre eravamo a pescare, un’emozione unica. Cantano anche verso le cinque e mezza del mattino, se avete il sonno leggero niente paura, mettetevi i tappi e tutto è risolto. Oppure…alzatevi, sistematevi un attimo, aspettate le sei e andate sulla spiaggia ad ammirare l’alba (io per esempio ho fatto una lezione di yoga mattutina!)
Yoga Sunrise Maldives

Yoga all’alba (grazie a Debora Pozzi per la foto!)

 

  • Questione abbigliamento: prima di partire siamo stati avvisati che sull’isola sarebbe stato necessario mantenere almeno le spalle coperte e pantaloncini fino alle ginocchia, una volta lasciato il porto avremmo potuto indossare il costume, come anche nella bikini beach (spiaggia riservata ai turisti) e nelle isole deserte. Mi sono fatta un sacco di problemi perché pensavo che l’abbigliamento che mi ero portata – seppur consono – non potesse essere adatto sull’isola, ma fortunatamente non è stato così. Ho notato invece che altre persone di problemi non se ne sono fatti ed han pensato bene di andare in giro con canotte e short quasi girofiga. Rispetto, cazzo! Non ci vuole molto. Ed a chi mi ha detto un giorno “eh, ma loro vengono qui in Italia a fare quello che vogliono e noi non possiamo fare quello che ci pare da loro!?” rispondo che se all’intolleranza ci comportiamo con altrettanta intolleranza non andiamo da nessuna parte (oltre che dire “non andare alle Maldive!”). Quindi, io voto per il rispetto, sempre e comunque.

 

  • Fare il bagno in spiaggia è possibile: gli isolani hanno costruito delle staccionate coperte per delimitare un tratto di spiaggia che chiamano bikini beach. Qui potete tranquillamente prendere il sole in costume e fare il bagno, in un’acqua bellissima (anche se a fianco c’è un bel cantiere navale)! Non che nel resto dell’isola non possiate farlo, ma se lo volete fare sappiate che dovrete coprirvi (abbiamo notato alcuni abitanti dell’isola nuotare, vestiti).

 

Bikini Beach e cantiere navale Hagnaameedhoo

Bikini Beach e cantiere navale Hagnaameedhoo

 

Bikini Beach, Hangnaameedhoo

Piccolo tratto della Bikini Beach, Hangnaameedhoo. Non male, eh?!

 

  • Zero alcool: chi pratica la religione musulmana non beve nè vende alcool nei minimarket. Scordatevi di bere un mojito, una pina colada, un cuba….qualsiasi cosa contenga anche una minima percentuale d’alcool. Vi verranno serviti a colazione, pranzo e cena solo acqua o coca cola. Se proprio non riuscite a resistere per una settimana o due senza bere, andate nei resort all inclusive, lì vengono serviti quanti cocktail volete!

 

Il popolo maldiviano

I ragazzi e la famiglia che gestivano la nostra guest house erano (e sono) veramente d’oro: gentili, sempre sorridenti, tentavano anche di parlarci un pochino in italiano (la maggiorparte di loro parla inglese senza problemi). Quando invece andrete passeggiando per l’isola vedrete tante donne col vestito lungo ed il velo intente a rilassarsi sulle panchine, a farsi i selfie, a passeggiare con i bambini, a lavorare nei negozi. Alcune vi saluteranno con un timido sorriso, altre non vi guarderanno nemmeno in faccia, altre vi guarderanno negli occhi senza dire nulla. Vedrete bambini scorrazzare per le strade (non asfaltate, ma di sabbia), vi guarderanno un po’ timidi, altri vi sorrideranno. Gli uomini…alcuni salutano, altri si fanno i fatti loro, i negozianti ovviamente sono un po’ più aperti e chiacchierano (in inglese, ovviamente, anche se alcuni conoscono qualche parolina italiana)! 🙂

Hangnaameedhoo Village

Villaggio di Hangnaameedhoo

 

Sarà un viaggio a piedi nudi

Questo è senza dubbio una delle cose più belle che abbia sperimentato! In Thailandia e in tutta l’Asia credo sia così, ma non pensavo anche qui alle Maldive, quindi è stata una piacevolissima sorpresa! Appena entrate in guesthouse, in camera, nei negozi, minimarket….ovunque vi sarà chiesto di togliervi le scarpe o le infradito, lasciarle fuori, e girare a piedi nudi. E’ un’abitudine che mi piacerebbe mantenere anche a casa, ma non è possibile. Anche quando andrete in escursione, le uniche calzature che indosserete saranno le pinne per nuotare! Le infradito le lascerete sulla barca!

Detour Beach View Guesthouse,Hangnaameedhoo, Maldives

Infradito fuori! 🙂

La questione spazzatura

Non siete in un resort, e quindi non troverete l’isola linda e pulita, anche se c’è chi ogni tanto prende il rastrello e da una pulitina alla spiaggia (grazie “capitano”, come sempre!). Ma se camminate lungo le strade, al porto, anche vicino alle case stesse, non troverete pulizia. Purtroppo sono ignoranti in merito, e non è un’offesa, ma è la realtà: nessuno gli spiega di non buttare le lattine a terra (o peggio, nel mare) per l’inquinamento. Lo ignorano, non lo sanno. Spesso gli isolotti meravigliosi dove vi porteranno hanno un lato nascosto all’interno dell’isola: troverete cumuli di immondizia, schifezze di plastica (sacchetti, bottiglie), polistirolo, lattine che arrivano dal mare o che loro stessi buttano lì. A volte li incendiano, a volte raccolgono tutto e lo mettono su una nave che due volte a settimana – parlo di ciò che ho visto a Hangnaameedhoo – si ferma al porto la caricano di monnezza, però non so dove buttino tutto questo carico, spero non in mare. E spero anche che con il tempo possano capire che stare attenti a non sporcare è per loro, ne va del loro futuro (e del nostro).

Uno dei porti di Hangnaameedhoo

Uno dei due porti di Hangnaameedhoo

 

Monnezza in una delle isole deserte, Maldive

Cumulo di monnezza in una delle isole deserte

 

Andrete ogni giorno in un’isola diversa

E questa credo sia una delle cose più belle di questa esperienza.
I ragazzi della guest house, che sia per una giornata intera che mezza giornata, vi porteranno con la barchetta in un isolotto diverso ogni giorno. Mezz’ora, quarantacinque minuti al massimo separano il porto di Hangnaameedhoo dalle isolette, meta del vostro relax assoluto. Snorkeling? Due chiacchiere a mollo o una dormitina sotto l’ombra? Book fotografici nella meravigliosa spiaggia bianca? Quello che volete. I ragazzi della guesthouse vi lasceranno campo libero! Meerufenfushi, la lingua di sabbia, l’isola “di due cocchi”, Digghiri… non saprete dire quale è l’isola che vi è piaciuta di più!

E con queste fotografie (quasi tutte senza filtri, alcune sono state manipolate perchè ho messo l’esposizione troppo bassa) vi lascio e spero di avervi invogliato a viaggiare in guest house, sicuramente una struttura non da resort, ma adatta per chi ha voglia di scoprire le Maldive più autentiche.

Alessandra Cialone Maldive

Meerufenfushi Maldives

Maldive

Alessandra Cialone Maldive

Maldive Hangnaameedhoo

Digghiri Ari South

 

Ti potrebbe interessare il mio video di viaggio alle Maldive?
Se ti va, iscriviti al canale e condividi questo video, te ne sono grata 🙂


Rispondi

2 commenti su “Maldive in Guest House: cosa aspettarsi?

  • Lucrezia & Stefano - in world's shoes

    Mi è piaciuto molto questo articolo Ale! Hai raccontato benissimo la tua esperienza e devo dire che la camera della guest house è moooolto carina, così come la struttura… Certo, io con un geco in camera non riuscirei a dormire perché sono una fifona, figuriamoci con gli altri animaletti, gli darei la caccia tutta la notte! Ahahaha
    Un bacione <3

    • Alessandra - Appunti di Consapevolezza L'autore dell'articolo

      Grazie mille!! sono contentissima che sia piaciuto l’articolo 🙂 Diciamo che io “mi sono fatta figa” col geco, ma se fosse stato un mega ragno tipo quello che ho visto fuori una sera…no. Credo che nemmeno io avrei dormito. Ma nemmeno avrei avuto il coraggio di dargli la caccia…della serie “la stanza è tua..” Ahahaha!!! Baci <3