Un mese in Thailandia: il mio itinerario 3


Ciao a tutti!

Finalmente torno a scrivere sul blog, e voglio farlo dando qualche informazione circa il mio itinerario in Thailandia. Ho toccato veramente molti luoghi, alcuni mi sono rimasti nel cuore, altri se li avessi evitati sarebbe stato meglio, ma anche le vicende negative fanno parte del viaggio.

Vi racconto un po’ quale è stata la mia filosofia di viaggio e la mia esperienza, e spero sia un post utile per chi vuole organizzare un primo viaggio in Thailandia.

  • Viaggiando zaino in spalla si impara a portare solo le cose fondamentali, e decidere di venire in Thailandia con solo uno zaino (+ uno piccolo usato come bagaglio a mano) è stata più una sfida mia personale.

 

  • Per gli spostamenti lunghi (escluse le escursioni) ho sempre preferito i mezzi locali al noleggio di motorini. Primo perchè per guidare ci vuole la patente internazionale, secondo perchè ho timore a guidare in città o in luoghi affollati e sarei solo un pericolo pubblico.

 

  • Dopo la prima diffidenza iniziale (per miei blocchi emotivi), ho cercato di tenere la mente aperta e dare fiducia a questa gente, che si è rivelato essere un popolo meraviglioso, disponibile, curioso, sorridente, generoso e che ama la condivisione.

 

  • Adoro visitare le città ed i siti archeologici a piedi, o in bicicletta. Al di là che si risparmia, a piedi tutto è più lento, puoi fermarti quando vuoi, per fare foto, per stupirti, per parlare con la gente, per scoprire dettagli, angoli o scorci che con un mezzo di trasporto “veloce” probabilmente non noteresti.

 

  • Scegliere dove mangiare non è stato così difficile: ho cercato più che altro di osservare dove vanno i Thai. Ho quindi sempre o quasi mangiato nei mercati, alle bancarelle di street food o nei ristorantini di strada, secondo me lì i sapori sono più autentici, oltre che più economici (mangiavo quasi sempre con 50-60 bath = 1,50 € tranne al mare, dove i prezzi triplicavano!).

 

  • Mi sono soffermata a lungo nei templi, visto il mio quasi maniacale interesse per l’architettura e per il Buddhismo. Ho capito un po’ di più sulle usanze e credenze dei thai, dove preghiere, richieste di benedizioni ai monaci, buone azioni e offerte nei templi sono all’ordine del giorno.

 

Ed ecco ora la parte più tecnica del post, condita con qualche foto. Buona lettura!

SCHEDA VIAGGIO

Periodo: dal 9 Febbraio al 7 Marzo 2016
Giorni: 27
Tipo di viaggio: viaggio in solitaria, zaino in spalla
Spesa totale: circa 1800 €, compreso di voli, sistemazioni in ostelli/alberghi, trasporti, cibo, escursioni e shopping
Trasporti utilizzati: vari (aereo, bus, taxi, tuk tuk, bici, longtail e speedboat, minivan, piedi)
Bagaglio: zainone + zaino aggiuntivo
Tappe: Milano – Bangkok – Sukhothai – Chiang Mai – Krabi – Ao Nang – Railay – Phi Phi Islands – Kata, Phuket – Bangkok – Ayutthaya – Bangkok – Milano.
Immagine tratta da Lonely Planet, e modificata con il mio itinerario.
Tragitti in Bus (rosso), Aereo (Blu e Azzurro), Barca (Viola)

ITINERARIO

9-10 febbraio – Milano —> Bangkok

Foto da metà tragitto
Volo: partenza alle 13 da Milano Malpensa con Thai Airways (prenotato 3 settimane prima di partire, con un’offerta molto conveniente su www.volagratis.com). Dopo 11 ore circa di volo, arrivo all’aeroporto Suvarnabhumi alle 5.50 del giorno dopo.
Accomodation: Once Again Hostel, quartiere Baglamphu, 20 minuti a piedi da Khao San Road e Grand Palace. L’ostello si raggiunge con l’Airport Link (linea ferroviaria sopraelevata) fino al capolinea Phaya Thay e poi con un taxi/tuk tuk a noleggio (io l’ho raggiunto a piedi in 25 minuti dopo un’avventura sul bus n° 3 – che racconterò). Ostello pulito, gestito da ragazzi giovani, dormitorio con lenzuola pulite, con piccola cassetta di sicurezza personale, bagni in comune puliti, colazione abbastanza varia compresa nel prezzo.
Once Again Hostel Reception

11 febbraio – Bangkok

Vi dico solo che il giorno prima ho percorso 30 km a piedi. Ed il giorno dopo…25. E mi è venuta una vescica enorme ad un piede, ma non mi ha impedito di vedere il più possibile la Città degli Angeli.
Wat Phra Kaew, Bangkok

12 febbraio – Bangkok—> Sukhothai

Trasporti: Bus 1° classe (319 bath) in partenza dal bus terminal di Mo Chit 2 (raggiungibile con il bus n° 3 o 77 dalla stazione BTS Mo Chit, oppure taxi), durata del tragitto 7 ore e mezza
Accomodation: Le Charme Hotel Sukhothai ***, Old City, raggiungibile dal bus terminal con tuk tuk in 15 minuti. Hotel molto pulito (e per me un po’ costoso, ma alla fine volevo alloggiare vicino alla città antica, ottimo per coppie), bungalow che si affacciano ad un laghetto meraviglioso, piscina, locale massaggi, colazione a buffet a scelta tra thai ed intercontinentale, ristorante.

13 febbraio – Sukhothai

Sito archeologico: raggiungibile a piedi dall’hotel in circa 15 minuti, ho scelto di noleggiare una bicicletta, i punti noleggio si trovano davanti all’entrata del sito (30 bath al giorno fino alle 17). Visitabile in una giornata pedalando con calma, si paga 100 bath per la zona centrale, altri 100 bath per ogni zona fuori.
Se volete saperne di più sul parco storico leggete il mio post dedicato.
Cartina del sito di Sukhothai

14 febbraio – Sukhothai —> Chiang Mai

Trasporti: Bus 2° classe prenotato al bus terminal di Sukhothai, durata del tragitto 5 ore e mezza, poi 10 minuti di taxi per arrivare all’ostello.
Accomodation: La-Mer Hostel, zona nord-est della Old City, vicino al Somphet Market. Camera semplice, con aria condizionata, pulita e affacciata su una viuzza secondaria (sonno assicurato). Ho prenotato solo il pernottamento, ma l’ostello ha a disposizione un ristorantino dove poter ordinare la colazione o piatti tipici thai. Di fronte comunque ci sono pasticcerie, bancarelle di street food e frutta, ristoranti, bar, e non da ultimo…il Somphet Market.

15-21 febbraio – Chiang Mai

Dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 17 ho frequentato la Scuola di Massaggio TMC School, per poi girare la città vecchia fino a tarda serata. Sabato e domenica ho visitato i templi che la sera trovavo chiusi.
La-Mer Hostel, ingresso
Tempio, Chiang Mai

22 febbraio – Chiang Mai —> Krabi – Ao Nang Beach

Volo: Air Asia (low cost) in partenza da Chiang Mai e arrivo in 2 ore a Krabi. Aeromobile nuovo e pulito, buon servizio.
Trasporti: una volta uscita dall’aeroporto, un bus bianco mi ha portato alla spiaggia di Ao Nang con 150 bath. Ci sono inoltre moltissimi minivan e spesso gli hotel hanno il servizio navetta aeroportuale.
Accomodation: Lanna Guesthouse, sulla strada principale di Ao Nang, a 10 minuti a piedi dalla spiaggia da cui partono le longtail boat per Railay e altre escursioni. Prenotato solo pernottamento. Pulito, aria condizionata, bagno privato e finestra (eh, si, alcune guesthouse hanno una stanza con bagno ma senza finestra!).
Spiaggia di Ao Nang

23 febbraio – Ao Nang – 4 Islands- Ao Nang

Escursione di una giornata alle 4 isole (prenotata tramite la mia guesthouse), Phra Nang Beach (che in realtà non è un’isola ma una spiaggia), Chicken island, Poda Island, Tup Island.

24 febbraio – Ao Nang – Railay Beach

Trasporti: una longtail boat con 100 bath mi ha portato da Ao Nang a Railay Beach West.
Accomodation: Viewpoint Resort. A Railay East (10 minuti di cammino da Railay West e Phra Nang Beach). Delusione totale. Pernottamento + colazione pagato troppo per il servizio offerto. Stanza al confine del resort in un punto senza illuminazione, e sinceramente per me poco sicuro al rientro la sera dopo cena. Con aria condizionata, pulito apparte il wc (aveva una perdita ed usciva acqua sporca e la stanza “profumava” di feci). Colazione buona.
Phra Nang Beach, Railay

25 febbraio – Railay – Hong Island – Railay Beach

Escursione di una giornata all’arcipelago di Hong Island (prenotata tramite un’agenzia di Railay).
Hong Island

26 febbraio – Railay beach —> Phi Phi islands

Trasporti: prenotato il ferry tramite l’agenzia di Railay, con una longtail boat trasferimento sul traghetto e partenza per Phi Phi Don. Durata del tragitto: circa 2 ore.
Accomodation: PP Insula Hotel**. Hotel situato in una via di mercati e negozi, lontano dal caos notturno, pulito, stanza con bagno privato ed aria condizionata. Prenotato solo pernottamento, ma a due passi si trovano mercati con frutta e pasticcerie home made. A 2 minuti a piedi dai bar e ristoranti di Phi Phi Don, e dalla spiaggia di Ao Loh Dalum. Porto raggiungibile in 5 minuti a piedi.
Se volete sapere qualcosa di più sulle Phi Phi Islands, cose belle ma anche ciò che non vorreste mai vedere, leggetevi il mio post.

27 febbraio – Phi Phi Islands

Tramite un’agenzia di Phi Phi, ho prenotato un’escursione giornaliera con tramonto in barca. Una giornata semplicemente favolosa.
Ao Loh Dalum, Phi Phi Don
Tramonto da Phi Phi Leh

28 febbraio – Phi Phi Leh, Maya Bay

Sempre tramite la stessa agenzia, ho ammirato e fatto snorkeling nella famosa Maya Bay di Phi Phi Leh per mezza giornata.

29 febbraio – Phi Phi Don —> Phuket Town —> Kata Beach

Trasporti: prenotato il ferry + trasferimento in hotel tramite un’agenzia specializzata in prenotazioni di trasporti di Phi Phi, partenza per Phuket Town, tragitto di 2 ore. All’arrivo un minivan mi ha prelevato e portato fino al mio hotel in circa 40 minuti.

Accomodation: The Color Hotel **. Hotel moderno, colorato, stanza veramente particolare e moderna, aria condizionata, bollitore, unico neo il bagno è poco illuminato.

The Color Hotel, Kata Beach

1 marzo – Kata Beach —> Kata Noi Beach

Armandomi di scarpe da ginnastica ho camminato dal mio hotel alla spiaggia in circa 20 minuti, tra i sali scendi della strada principale (occhio alle macchine, nell’ultimo tratto non c’è il marciapiede). Ma la fatica viene ripagata dalla meravigliosa Kata Noi.
Kata Noi Beach

2 marzo – Kata Beach —> Raya Island —> Kata Beach

Tramite un’agenzia di Kata ho prenotato un’escursione giornaliera alla spettacolare Raya Island.
Se volete dare un’occhiata a questa meraviglia ammirate le fotografie in questo post.

3 marzo – Phuket —> Bangkok

Volo: arrivo in aeroporto con minivan prenotato in hotel (una salassata, se potete raggiungetelo in maniera diversa, tipo con pullman locali). Volo con Thai Smile (ottima compagnia low cost della famosa Thai Airways). Durata circa 1 ora e 20 minuti.

Accomodation: The Inn Saladaeng Hotel**. Raggiungibile dall’aeroporto Suvarnabhumi di Bangkok con l’Airport Link fino al capolinea, poi cambiando linea BTS fino alla fermata Sala Daeng. Prenotato pernottamento + colazione. Pulito, aria condizionata. Colazione un po’ povera.
Tempio, sullo sfondo l’Asiatique

4 marzo – Bangkok – Ayutthaya – Bangkok

Trasporti: con minivan in partenza dal Victory Monument (120 baht a/r), in poco più di un’ora si è davanti al Wat Mahathat, forse il complesso più famoso della città antica di Ayutthaya. Visita del sito archeologico e ritorno nel tardo pomeriggio a Bangkok.
Ayutthaya

5 marzo – Bangkok —> Damnoen Saduak —> Bangkok

Tramite il mio hotel ho prenotato una gita di mezza giornata al mercato galleggiante di Damnoen Saduak. Peccato che non mi avevano detto che saremmo anche andati ad un campo di elefanti e a fare shopping in un negozio. Mai più. Tornata nel primo pomeriggio a Bangkok, ho passato il restante tempo nel Lumphini Park.

6 marzo – Bangkok

Ultimo giorno nella città, ho approfittato per visitare il Mercato di Chatuchak, la casa di Jim Thompson ed alcuni santuari vicini.

Mercato di Chatuchak, la Torre dell’Orologio

 

7 marzo – Bangkok —-> Roma —> Milano

Volo: Thai Airways. Scalo a Roma Fiumicino e proseguimento con volo Alitalia fino a Milano Linate.

Sono rimasta una settimana a Chiang Mai per seguire un corso di massaggio. Come alternativa consiglio di alloggiare 4 giorni a Chiang Mai, 2 a Chiang Rai ed uno magari in un villaggio di tribù del nord.

 

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Spero che questo post sia stato utile, se avete bisogno di consigli, commentate pure qui, o scrivetemi alla mia mail info@appuntidiconsapevolezza.it e sarò felice di potervi aiutare!

 


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3 commenti su “Un mese in Thailandia: il mio itinerario

  • la valigia in viaggio - travel blog

    Hai fatto un mega viaggio. A breve la Thailandia sarà anche la mia prossima meta di viaggio perciò ne approfitto per farti una domanda semplice semplice… per il minivan verso Ayutthaya consigli di prenotare il giorno prima o rischio facendo tutto il giorno previsto per la visita alle rovine? Immagino i minivan tutti strapieni, chissà!

  • Alessandra - Appunti di Consapevolezza

    Wow! Che tappe farai nel tuo viaggio?
    Per quanto riguarda il minivan per Ayutthaya non preoccuparti, vai a Victory Monument e fai il biglietto sul momento: i minivan se non erro hanno il posto per almeno 10 persone, e poi ogni 20 minuti ne parte uno. Ti consiglio solo di partire presto, più che altro perchè la città archeologica è davvero grande, ed in una giornata camminerai un bel po'! Se hai altre domande chiedimi pure 🙂

  • la valigia in viaggio - travel blog

    Grazie mille! Da Bangkok andrò un giorno ad Ayutthaya. Poi Chiang Mai e Chiang Rai con i dovuti dintorni, che ancora sto definendo. Per esempio da Chiang Rai voglio andare nel mezzo dei tre confini. Mah, sempre a trovare i mezzi perchè lì avremo il tempo "contato"! Prevedo ansia!!!