“Happiness Is Real Only When Shared”


Ho visto il film “Into the wild” qualche anno fa, un po’ per caso…e mi ha sconvolto.
Un ragazzo che ha deciso dopo il college di seguire ciò che il cuore gli diceva, invece che seguire ciò che la società ed i genitori gli imponevano.

“C’è tanta gente infelice che tuttavia non prende l’iniziativa di cambiare la propria situazione perché è condizionata dalla sicurezza, dal conformismo, dal tradizionalismo, tutte cose che sembrano assicurare la pace dello spirito, ma in realtà per l’animo avventuroso di un uomo non esiste nulla di più devastante di un futuro certo. Il vero nucleo dello spirito vitale di una persona è la passione per l’avventura. La gioia di vivere deriva dall’incontro con nuove esperienze, e quindi non esiste gioia più grande dell’avere un orizzonte in costante cambiamento, del trovarsi ogni giorno sotto un sole nuovo e diverso… Non dobbiamo che trovare il coraggio di rivoltarci contro lo stile di vita abituale e buttarci in un’esistenza non convenzionale…”
 
Aveva deciso di partire per raggiungere l’Alaska, così. Per allontanarsi da ciò che per lui era “veleno”, per vivere in maniera diversa, fare esperienza, purtroppo poi il veleno l’ha incontrato proprio in Alaska.
Poco prima di morire, Christopher McCandless ha scritto sul suo diario:
 
“Happiness Is Real Only When Shared”

“E’ quello che ho sempre detto io!!!” pensai…
Si, per me la condivisione è fondamentale…quando sono felice non riesco a trattenerla, come si fa!?!!? 🙂
La verità è che non voglio trattenerla, ma condividerla!!
Con tutto ciò che mi è possibile…con tutti, sono aperta e desiderosa di conoscere le esperienze di tutti, e dire la mia, ciò che mi ha portato ad essere felice, anche una cosa che per altri può essere banalissima…
 
Come la felicità di andare una sera dopo il lavoro ad un aperitivo vegano…in una zona di Milano (città che poco frequento, ma che vedo tutti i giorni per lavoro), i Navigli…e trovare il locale immerso in una grande corte piena di gelsomini profumati e appena sbocciati…una meraviglia. Gli occhi mi si illuminavano alla loro vista, ed il mio naso era in festa!!! Aperitivo, e poi una splendida conferenza sulla Naturopatia.
Una serata splendida, che le parole fanno fatica a descrivere.

    
In questo periodo mi sento proprio come Chris…voglio fare esperienza, vivere in modo anticonvenzionale, o meglio…senza lasciarmi condizionare ma anzi, a pensare con la mia testa e imparare a vivere dai miei errori (possibilmente non arrivando ai livelli di Chris!) …e condividere questa mia positività con tutti, però purtroppo a molti…questa positività “da fastidio”.
E mi fa male. Perchè questo fastidio genera poi comportamenti non troppo belli nei miei confronti, al lavoro e anche fuori. 

Ed ecco uno dei miei primi appunti di consapevolezza: a volte la frustrazione porta a buttare fango e a screditare gli altri per alleviare i propri dolori
 
A volte mi sono comportata anche io così, e sicuramente capita di farlo ancora, inconsapevolmente e senza voler in realtà far del male alle persone. Ma se si impara ad “osservare da lontano”, senza “esserci dentro”…si capiscono tante cose: persone che soffrono, e che spesso non volendo, fanno del male agli altri coi loro comportamenti.

Quanto è difficile però non rimanerci male!
Mi sono ritrovata a dovermi sforzare di non mostrare la mia felicità per non ricevere malignità dagli altri!!!
 
Non è una cosa assurda??
Ho ancora tanto da imparare…

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