Cosa vedere alle Cinque Terre in 2 giorni 5


Sono passati quasi 2 anni dal mio viaggio al Parco Nazionale delle Cinque Terre, ma me le ricordo come se fosse ieri.
Anche se non lo avevo mai scritto sul blog, sono sempre state un mio #traveldream! E l’anno scorso sono riuscita a vederle, camminarci dentro ed intorno, respirarle, amarle.

Queste destinazioni in giugno, luglio ed agosto sono un delirio, come tantissimi altri posti. Per questo consiglio sempre – se possibile – di visitarle fuori stagione (fine settembre, ottobre, aprile, maggio) . Io sono andata a metà settembre, e devo dire che, nonostante fosse incominciata la scuola e ci fosse stato il rientro dalle ferie, ho trovato molti turisti, soprattutto a Vernazza, ma vi assicuro che è tutto fattibile, non si sta ammassati e non c’è il caos.

5 terre in 2 giorni

Avrei preferito girare con molta più calma, ma il tempo a disposizione non sempre lo permette, quindi vi darò qualche indicazione su un possibile itinerario delle Cinque terre in 2 giorni! Perchè si, è fattibile!
Io e la mia compagna di viaggio abbiamo scelto come base Sestri Levante, accettando l’invito di alcuni cugini che vivono là, quindi mi spiace, ma non vi dirò dove ho dormito 🙂

1° giorno – Milano – Sestri Levante

Partendo di buon mattino con un treno intercity da Milano Centrale, siamo arrivate a Sestri Levante in poco meno di due ore. Tutta la giornata l’abbiamo passata a visitare questo paese bellissimo, e ne scriverò un post! 🙂

2° giorno -Monterosso – Vernazza (con trekking)

Di buon mattino ci alziamo e prendiamo un treno direzione La Spezia e scendiamo a Monterosso. Visitiamo tutto il paesino, sia l’antico abitato che quello nuovo di Fegina con il suo bellissimo scoglio. In una giornata di mare calmo rivela un’acqua cristallina, invece noi abbiamo trovato il mare agitato ma ci siamo ugualmente divertite a fotografare le onde che si infrangevano contro lo scoglio creando dei veri e propri momenti di emozione!

Cosa vedere a Monterosso:

  • Spiaggia di Fegina con il suo scoglio
  • Statua del Gigante – anticamente una terrazza a forma di conchiglia sorretta dal Gigante, per un terremoto è crollato tutto ed è rimasta solo una statua che sembra a guardia del mare
  • Borgo Antico di Monterosso – girate per i negozietti, le vie strette, perdetevi!
  • Oratorio della Confraternita dei Neri Mortis et Orationis – una chiesetta un po’ macabra perchè troverete all’interno tanti simboli di morte, una sorta di monito all’uomo sulla nostra vita effimera.
  • Convento e Chiesa dei Frati Cappuccini
  • Torre Aurora e la statua di San Francesco d’Assisi – la torre non è altro che una casa privata, quindi non si può visitare, la statua di San Francesco è rivolta verso il mare
  • Bunker – scendendo da Torre Aurora si passa per un sentiero che costeggia il mare e guardando in basso dopo aver passato un punto “con le sbarre” si nota questo bunker costruito durante la Seconda Guerra Mondiale

Oratorio della Confraternita dei Neri Mortis et Orationis, Facciata

 

San Francesco d’Assisi e la Torre Aurora

 

Lo scoglio di Fegina

 

Statua del Gigante

Una volta finito il nostro giro siamo ritornati in stazione (in loc. Fegina) per riprendere il treno per Vernazza.
Era ora di pranzo e quindi abbiamo subito cercato un posticino dove mangiare (c’era anche il pienone di turisti!).

Cosa vedere a Vernazza:

  • Chiesa di Santa Margherita di Antiochia – praticamente si trova in spiaggia! E’ piacevole entrare e camminare ammirando il mare dalle finestre bifore.
  • Castello Doria – costo 2€ a testa per vedere Vernazza in tutto il suo splendore dall’alto! Bisogna fare un po’ di scale per arrivare fino lassù, ma merita!

Panorama dal Castello Doria

Il punto più bello per vedere Vernazza dall’alto è dal sentiero che costeggia il costone roccioso ed arriva a Monterosso, Noi abbiamo percorso quello invece che tornare in treno, ed è stata un’esperienza meravigliosa che consiglio a tutti, è fattibilissimo anche per chi – come me – non è abituato a far trekking.

3° giorno – Riomaggiore – Manarola – Corniglia

Prendiamo il treno che ci porta direttamente a Riomaggiore (di solito il treno ferma anche alle altre terre, alcuni invece le salta tutte e ferma solo a Riomaggiore). Facciamo colazione e poi iniziamo a girare nei dintorni del paesino, veramente un gioiellino!

Cosa vedere a Riomaggiore:

  • Chiesa di San Giovanni il Battista
  • Castello

Torre del Castello, Riomaggiore

    

Prendiamo poi di nuovo il treno per Manarola, mangiucchiamo qualcosa di veloce – tipo una focaccina – e giriamo per il paese…ma la giornata è talmente calda che ci vuole un bel bagno…e dove farlo se non nel porticciolo?! E’ stata un’autentica pausa-mare in un periodo in cui non pensavamo nemmeno di fare il bagno, tant’evvero che abbiamo dovuto comprare dei costumi (in saldo!) 🙂

   

Sul tardo pomeriggio abbiamo preso il treno per Corniglia ed una volta arrivati abbiamo preso una navetta (compresa nella Card) che porta fino in cima all’abitato (alternativa, se avete tempo, è salire i circa 300 gradini che partono dalla stazione ed arrivano fino a su). Abbiamo visitato il centro antico un po’ in velocità perché era tardi e dovevamo rientrare per cena, ma Corniglia è veramente un paesino spettacolare!,

Cosa vedere a Corniglia:

  • Abitato antico
  • Chiesa di San Pietro
  • Viewpoint –  punto panoramico dove abbiamo ammirato Manarola da lontano!

          

4° giorno – Rientro a Milano

In mattinata abbiamo preso il treno Intercity che da Sestri Levante ci ha riportato a Milano Centrale.
Fine del viaggio purtroppo!!

 

————————–

Info utili e consigli

La 5 Terre Card: si o no?

Assolutamente si!
Comprende tantissime cose come gli accessi al Parco, la wifi negli hotspot previsti nelle zone, i bus all’interno dei paesi, i bagni a pagamento. Su quest’ultimo vi raccomando di non fatevi fregare: io mi sono messa a discutere con una signora che era ai bagni pubblici perché mi voleva far pagare. Chissà quanti turisti stranieri truffano…

Dal 1° aprile 2017 adesso ci sono 2 tipi di 5 Terre Card:

  1. 5 Terre Treno MS Card – la più completa. Costa 16€ a persona per un giorno, 29€ (se andate dal 1° novembre fino al 31 dicembre 2017 vi costerà rispettivamente 13€ e 29€). E’ compreso tutto il tratto con Trenitalia da Levanto a La Spezia e viceversa.
  2. 5 Terre Trekking Card – costa meno ma non è compreso il treno.

Per informazioni dettagliate sulle varie Card andate sul sito ufficiale del Parco Nazionale delle 5 Terre.

I sentieri

Noi abbiamo fatto il sentiero azzurro da Vernazza fino a Monterosso perché è meno faticoso del contrario, ma se siete esperti potete tranquillamente farlo! Ci sono tantissimi altri sentieri per appassionati di trekking, leggetevi a questo proposito questo sito, vi sarà utile! Più che altro per sapere quali tratti sono agibili e quali no.

Per gli innamorati (e non): il tratto che va da Riomaggiore a Manarola chiamato “la Via dell’Amore” non è ancora agibile per l’alluvione del 2012 che ha fatto franare molto del suo tratto purtroppo, e chissà quando riaprirà (si ipotizza nel 2018 o addirittura nel 2019)…

   

Dove dormire

Pur non avendo prenotato nessuna struttura mi sento comunque di consigliarvi di prenotare un alloggio (hotel, b&b, appartamento) fuori dalle Cinque Terre, per esempio Sestri Levante o Levanto e dare un’occhiata anche a questi centri, dei veri e propri gioiellini. Se invece non avete molti giorni a disposizione, prenotate un b&b in una delle terre. Io lo farei a Vernazza o Manarola, che sono senza dubbio le mie preferite!

 


Rispondi

5 commenti su “Cosa vedere alle Cinque Terre in 2 giorni