Alatri: cosa vedere assolutamente


Alatri si trova in Ciociaria, e nel mio progetto #CiociariAmo ho deciso di inserire anche questo paesino, mostrandovi cosa vedere assolutamente se deciderete di passarci anche solo per mezza giornata.

Alatri cosa vedere

Alatri ha origini antichissime

Secondo la leggenda, insieme ad Anagni, Ferentino, Atina ed Arpino, Alatri fu una delle 5 città Saturnie, ossia una delle 5 città fondate dai Pelasgi (i discendenti del Dio Saturno) durante l’età dell’Oro, ma si hanno tracce di insediamento sicure già dall’Età del Rame. Fu una città fondata dalla popolazione preromana degli Ernici, successivamente conquistata dai Romani che la rifondarono col nome di Aletrium.

La città è cinta da due mura, quelle esterne che collegano l’esterno della città con il centro storico tramite porte, e quelle interne che cingono tutta l’antica Acropoli ernica.

Quando entrerete nel centro storico respirerete la storia e le distruzioni, i soprusi e le atrocità che Alatri ha vissuto: lo sapevate che nella frazione Fraschette c’era un campo di internamento per dissidenti ed omosessuali ed oggi riconvertito a campo profughi?

 Cosa vedere assolutamente ad Alatri

1. Mura poligonali, la Porta di San Francesco con l’omonima chiesa

Arrivando al centro storico parcheggerete fuori le più recenti mura. Entrate tramite la Porta di San Francesco e subito sulla sinistra troverete l’omonima chiesa costruita dai francescani in stile gotico: la cosa particolare – ed unica in Italia – è un affresco enigmatico scoperto recentemente in un cunicolo vicino al chiostro del vecchio convento. Si tratta di un Cristo raffigurato al centro di un labirinto: è un unicum, ma è simile ad una raffigurazione presente sul pavimento della navata centrale della cattedrale di Chartres. Forse sta a significare l’Unica Via, l’unica strada che porta a Cristo: ho detto forse perchè questa questione è molto discussa anche tra gli studiosi (c’è chi pensa ad una traccia dei Cavalieri Templari per esempio).

2. Piazza Santa Maria Maggiore e la collegiata omonima con la Fontana Pia

Alatri, Santa Maria Maggiore  Alatri, Santa Maria Maggiore, Fontana Pia

Risalente al V sec. d.C., la Collegiata di Santa Maria Maggiore sorge su un antico tempio pagano, ed è in stile romanico-gotico dopo i rifacimenti del XIII sec. Conserva diverse opere importanti quali il gruppo ligneo della Vergine di Costantinopoli, la Vergine con il Bambino Salvatore, il Trittico del Redentore e la fonte battesimale.

La Fontana Pia, situata vicino alla Collegiata, è stata costruita nell’Ottocento come ringraziamento al Papa Pio IX per le donazioni al paese in occasione della costruzione di un acquedotto.

 

Alatri, Santa Maria Maggiore

Interno della Collegiata di Santa Maria Maggiore

 

 

3. Antica Acropoli e Duomo (Basilica di San Paolo)

Per raggiungere l’antica Acropoli bisogna salire un po’, se fa caldo è un po’ stancante, consiglio di visitarla al mattino presto oppure di sera verso il momento del tramonto. Questa zona corrisponde all’antico abitato ernico, e le mura “ciclopiche”, datate tra il VII ed il VI secolo a.C., lo fanno intendere molto chiaramente. Si entra dalla Porta Maggiore e poi potrete passeggiare nell’antico centro (vi sembrerà di stare in un parco, troverete panchine, del verde dove vedrete bimbi giocare) e raggiungere il Duomo di Alatri, ossia la Basilica di San Paolo.

Quest’ultimo sorge sulle basi di un antico altare ernico, al suo interno conserva il “miracolo dell’ostia incarnata“, ossia un pezzettino di ostia che nel XIII secolo si mutò in carne umana.

Alatri Basilica di San Paolo  Duomo di Alatri

La cittadina è piena di meraviglie, anche solo girando per le sue viuzze potreste scoprire tante altre cose e piccoli particolari che la rendono unica e suggestiva, questi miei consigli sono solo che un’infarinatura di ciò che Alatri può offrire.

Alatri   Alatri

Se avete domande o volete chiedermi altro, non esitate a commentare e/o scrivermi un’e-mail.
Al prossimo mese, con un nuovo post di #CiociariAmo!

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