Da Gallipoli a Santa Maria di Leuca: 7 giorni in Salento


Sono giorni che Facebook mi ricorda che quattro anni fa sono stata in Salento.
E santo Iddio, quanto vorrei tornarci. Ma devo ancora aspettare, chissà per quanto.

Allora mi consolo riguardando le fotografie, ricordi di un viaggio spettacolare, ma anche simbolo della fine di una grande fetta della mia vita.

E’ stata una vacanza all’insegna del relax e del riposo in spiagge e mare da sogno: mia mamma era stata qualche anno prima e mi aveva raccomandato questo territorio, che ahimè ancora non conoscevo bene. E quando ho messo i piedini nell’acqua a Torre San Giovanni ho benedetto quel giorno in cui ho bloccato il prezzo del volo.

Abbiamo prenotato per 7 giorni un’abitazione trovata tramite TorreVado.info, ed il proprietario della casa è stato talmente gentile che se dovessi ritornare in Salento chiamerei lui. E’ un’ottima piattaforma per cercare posticini in Salento, c’è la possibilità di fare ricerche mirate per località, leggere le recensioni di altri viaggiatori, vedere tante foto, oltre che contattare direttamente i proprietari dell’abitazione!

7 giorni.
7 spiagge.
7 meraviglie della natura.

 

Ma non solo.
Il Salento è anche tanto altro:

  • è ospitalità
  • è partecipare alle miriadi di sagre che pullulano in ogni dove
  • è ballare la pizzica fino a non avere più fiato
  • è mangiare e scoprire nuovi sapori
  • è conoscere gente e sembrare amici da una vita
  • è vivere lentamente
  • è perdersi nelle strade piene di ulivi e fichi d’india
  • è partecipare ai party in spiaggia
  • è sole, mare e vento.

Ecco a voi i miei 7 giorni in Salento.

Non ci sono dei posti preferiti, li ho messi tutti sullo stesso piano: ognuno ha le sue peculiarità, i suoi colori, la sua sabbia, le sue feste. Ma non esiste una preferenza. Alcune fotografie sono state scattate dal mio amico Franco Fumagalli, ah… e perdonate alcune foto sgranate, le ho fatte con il cellulare!

7 GIORNI IN SALENTO

1 – Torre San Giovanni

Dopo un volo di quasi due ore (partenza da Milano Linate) siamo atterrati all’aeroporto del Salento, ovvero quello di Brindisi. Recuperata una macchina a noleggio, siamo andati subito in direzione Torre San Giovanni.

Aeroporto del Salento

Frazione della cittadina di Marina di Ugento, Torre San Giovanni è la perfetta base per visitare il Salento da Santa Maria di Leuca a Gallipoli. La Torre del XVI secolo – costruita per difendersi dagli attacchi dei Saraceni – sembra dividere il litorale roccioso (a destra, andando verso nord) da quello sabbioso (a sinistra, verso sud).

Torre San Giovanni

Attraversata la torre si passa da un piccolo porticciolo e poi ad un’immensa distesa di sabbia bianca finissima e mare leggermente digradante. Spiagge libere si alternano ai lidi privati ed ai locali che servono cocktail sulla spiaggia e musica fino a tarda notte. Questa spiaggia è adattissima a tutti, in particolare alle famiglie con bambini: ci si può allontanare per almeno 50 metri ed avere ancora l’acqua alle ginocchia!
Agli amanti delle lunghe nuotate consiglio di andare verso le piccole isolette che affiorano a poche centinaia di metri dalla riva, arrampicarsi e ammirare la meraviglia della natura da lì. Il fondale limpidissimo non supera i 3-4 metri al massimo.

Mare Torre San Giovanni

Torre San Giovanni

 

Vogliamo poi parlare del tramonto? Semplicemente spettacolare.

 

Tramonto a Torre San Giovanni

Tramonto a Torre San Giovanni

Tramonto a Torre San Giovanni

 

2 – Lido Marini

Per una fetta facente parte del comune di Marina di Ugento, per una parte del comune di Salve, Lido Marini si trova tra le località Torre Mozza e Torre Pali. E’ una località prevalentemente turistica ma merita davvero una visita! Io ed i miei compagni di viaggio ci siamo rilassati al massimo nelle sue acque meravigliose, e di sera abbiamo partecipato ad una festa di paese!

Lido Marini

Lido Marini

Lido Marini – Torre Mozza sullo sfondo

Tramonto a Lido Marini

 

3 – Marina di Pescoluse

La località più famosa del Salento, è una frazione del comune di Salve. Tutti la conoscono come “Le Maldive del Salento“, ma in realtà quel nome è tratto da un lido. Il mare non ha nulla da invidiare alle vere Maldive, ma come tutte le altre località che avrete modo di scoprire in questo post.

Alessandra Cialone Pescoluse

Marina di Pescoluse

Marina di Pescoluse

Consiglio: la sera partecipate a qualche sagra di paese. Io ero andata ad agosto, ed il Salento è pieno di manifestazioni e sagre, in particolare la Sagra della Taranta: ogni settimana c’è una serata della Taranta in diversi paesini del leccese. Io ed i miei amici siamo andati ad una serata nel centro storico di Salve: cosa è successo? E’ successo che abbiamo visitato questo bellissimo centro storico a piedi, prima che si riempisse di gente, abbiamo mangiato tantissimo, gustando ogni leccornia come le pittule o le orecchiette per esempio, bevuto tanto vino e ballato la pizzica fino a non avere più energie!

Centro di Salve (LE)

Ricordi dal Salento

Ricordi dal Salento

Centro storico di Salve (LE)

Zimbaria in concerto a Salve (LE) agosto 2012

Zimbaria in concerto

4 – Torre Pali

Paesino piccolino della frazione di Salve, deve il suo nome alla torre fatta costruire da Carlo V per difendersi dalle incursioni dei pirati saraceni. Oggi non rimane che un rudere che affiora a pochi metri dal bagnasciuga. Veramente suggestivo fare il bagno a pochi metri dalla torretta e dalle barchette di pescatori! Camminando verso sud per moooolto molto tempo (almeno un’oretta), si arriva alla spiaggia delle “Maldive”. Il fondale è sabbioso con qualche roccetta qua e là.

Torre Pali

Pescatore all'opera a Torre Pali

Torre Pali

 

5 – Santa Maria di Leuca e Grotte fino al ponte del Ciolo

Non potete venire in Salento in vacanza senza prendere una barca e passare la giornata nuotando nelle grotte di Santa Maria di Leuca! E’ quello che abbiamo fatto noi: di buon mattino abbiamo preso l’auto e siamo arrivati nella punta più a sud d’Italia: senza prenotare, basta passeggiare per il lungomare che verrete assaliti da persone che non vedono l’ora di portarvi in barca con loro! Il nostro skipper ci ha fatto fare un bellissimo giro di 6 ore tra grotte, laghi sotterranei e fondali meravigliosi e colorati (in 6 abbiamo speso circa 25 euro a testa, compreso di frutta offerta a bordo) fino ad arrivare al famoso ponte del Ciolo, per poi tornare a Santa Maria di Leuca.
Consiglio: portate con voi maschera, boccaglio e scarpette da roccia.

Abbiamo visitato 3 grotte in particolare:

  • la Grotta della Cattedrale o della Vora: un’altissima grotta che ricorda una cattedrale. Sulla volta è presente un grande foro – detto vora – e permette di far passare la luce del sole creando degli effetti di colori particolarissimi!Grotta della Cattedrale
    Grotta della Cattedrale
    Grotta della Cattedrale
  • Grotta del Laghetto: una bellissima grotta dove si accede nuotando fino agli scogli e scalando brevemente un pezzo di roccia, si arriva così ad un laghetto di un blu così intenso da lasciar senza parole! Fatevi un tuffo: l’acqua è gelata! Ma vi assicuro che quando vi ritufferete per tornare in barca il mare sarà caldissimo!
    Grotta del Laghetto - Leuca

    Il laghetto

     

  • Grotta del Soffio: detta così perchè l’ingresso nella grotta è molto piccolo, ed ogni volta che c’è un’onda l’acqua entra dentro e viene risucchiata, per poi tornar fuori con un curioso effetto chiamato “soffio”! Vi si accede nuotando. Confesso che c’era molta gente in quel momento, ed il fenomeno del soffio è poco visibile in quelle condizioni. Consiglio di passarci – per quanto possibile – quando c’è tranquillità (non sono infatti riuscita a fare nemmeno una foto).

    grottadelsoffio leuca

    Il cosiddetto “soffio”. Immagine tratta da http://www.biagiotour.it/le-grotte/

Ritornati al porto di Santa Maria di Leuca ne abbiamo approfittato per ammirare l’acquedotto e salire le tante scale fino ad arrivare al faro e alla basilica di Santa Maria de finibus terrae. Il panorama è spettacolare, consiglio di ammirare il tramonto da quassù, non ve ne pentirete.

Acquedotto di Leuca

Acquedotto di Leuca

 

Faro di Leuca

Faro di Leuca

 

Basilica di Santa Maria de finibus terrae

Basilica di Santa Maria de finibus terrae

 

Santa Maria di Leuca

Santa Maria di Leuca vista dall’alto

6 – Baia Verde

E’ una località prettamente votata al turismo balneare, si trova a 3 km a sud di Gallipoli ed è una distesa lunghissima di sabbia finissima e di mare verde acqua cristallino. E’ una località conosciuta per i tanti party presso i locali presenti sulla spiaggia, locali chic e frequentati da vip e giovani che si godono la vita sorseggiando un buon cocktail in compagnia di buona musica da ballare (molto famosi solo lo Zen ed il Samsara). Lascio parlare le foto.

Alessandra Cialone

Baia Verde Gallipoli

Baia Verde Gallipoli - Kudetà

Baia Verde Gallipoli – Kudetà

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La sera non lasciatevi sfuggire una capatina a Gallipoli: la cittadina merita una visita!

Tramonto a Gallipoli
Tramonto a Gallipoli
Gallipoli
Gallipoli

 

7 – Lido delle Conchiglie

In questa spiaggia bellissima ci siamo stati solo mezza giornata perchè avevamo il volo di rientro nel tardo pomeriggio.
Ma abbiamo avuto il tempo per ammirare questo magnifico paesaggio: il paesino, situato tra Gallipoli e Sannicola, sorge ai piedi di un costone roccioso, ed è caratterizzato da una spiaggia sabbiosa ma anche da scogliere alte e basse. Il punto più famoso si chiama “montagna spaccata“, detto così dopo aver scavato un tratto di roccia per costruire una strada litoranea, ed è visibile in lontananza dalla spiaggia.

Lido Conchiglie

Lido Conchiglie – la montagna spaccata s’intravede in alto a destra

Lido Conchiglie

Questi sono stati i miei 7 giorni in Salento. Tornerò sicuramente ed avrò da vedere ancora tanto altro. Intanto spero che questi piccoli consigli possano aiutarvi nella scelta del vostro itinerario in Salento (soprattutto se volete visitarlo per la prima volta), e che le tante foto qui postate possano ispirarvi e convincervi a prenotare un soggiorno in questa meraviglia di regione che è la Puglia. Se avete domande lo sapete già, scrivetemi o commentate qui!

Un abbraccio

Ale

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